Il settore delle energie alternative è quello che forse più interessante e promettente – anche in termini economici- dell’intero universo industriale. Non sorprende, dunque, il proliferare di vari progetti e nuovi investimenti in tante parti del mondo. L’ultimo in ordine di tempo arriva dalla Germania, precisamente da Monaco di Baviera, dove un’importante iniziativa nel campo dell’energia solare sarà lanciato il 13 luglio dal famoso gigante assicurati­vo tedesco Munich Re.

L’idea è semplice: sfruttare le enormi potenzialità energetiche del sole deserto del Sahara e poi esportarla in Europa. Per concretizzare tale progetto Munich vuole coinvolgere altre importanti società, come il gigante Siemens, la Deutsche Bank, la Lega Araba, il Club di Roma, e servizi di pubblica utilità, come E. ON, RWE. Il nome del progetto è Desertec e avrà alle spalle un investimento di oltre 400 miliardi di euro.

Nell’ambito del piano, l’energia dovrebbe essere raccolta principalmente mediante la concentrazione di energia solare, una tecnologia che utilizza specchi per sfruttare i raggi del sole. L’energia ottenuta da questo procedimento sarebbe poi “consegnata” in Europa attraverso cavi ad alta tensione a corrente continua (HVDC). Secondo il piano, dal 2019 l’Europa potrebbe così soddisfare il 15% dei suoi consumi dall’energia solare in arrivo dal Sahara.

Attualamente nella sola Germania già il 14% dell’elettricità proviene da energie rinnovabili (solare, eolico e biomasse). In particolare, l’energia solare tedesca viene pesantemente incentivata dallo Stato, che compra dai priva­ti l’eccedenza a un prezzo più alto di quello di mercato invogliando così le famiglie ad installare i pannelli sulle proprie abitazioni o sul loro terreno.

24 agosto 2009
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