Inquinamento acustico causa depressione, lo rivela uno studio

Specialmente negli ultimi anni la ricerca scientifica si è concentrata nel cercare di capire le cause della depressione e di individuare i principali fattori di rischio.

L’obiettivo non è affatto facile, perché la malattia sarebbe determinata dall’intreccio di numerosi elementi. Oggi possiamo aggiungere però un tassello in più in questo ampio mosaico di possibili cause o di fattori che possono accentuare il rischio di soffrire di depressione. Si tratta del traffico cittadino, come ha svelato una ricerca tedesca i cui risultati sono stati resi noti attraverso la pubblicazione sull’International Journal of Hygiene and Environmental Health.

Gli scienziati hanno esaminato 23 mila individui di età compresa tra i 18 e i 70 anni che vivono nel centro di Amsterdam. Hanno misurato anche il livello del rumore prodotto dal traffico in quella città per un periodo di quattro anni.

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È risultato che coloro che erano regolarmente esposti a più di 70 decibel avevano un rischio maggiore del 65% di incorrere nella depressione rispetto agli individui esposti ad un rumore compreso tra i 45 e i 54 decibel. I ricercatori hanno dichiarato:

Questo studio fornisce nuove prove di un’associazione tra l’esposizione al rumore del traffico stradale e l’umore depresso.

La ricerca ha permesso di mettere in evidenza che gli abitanti delle grandi città sono sottoposti ad una maggiore attività in una zona del cervello chiamata amigdala, di solito implicata nella generazione di stati d’animo negativi. Proprio l’amgidala è risultata da numerosi studi scientifici essere al centro dei disturbi di ansia e di depressione.

I risultati della ricerca sono stati molto importanti perché hanno chiarito come il rumore ambientale in generale abbia effetti negativi sull’equilibrio psicofisico delle persone. Già ricerche precedenti hanno dimostrato che gli individui esposti continuamente al rumore continuo provocato dal traffico urbano più facilmente possono incorrere nell’infarto o nell’ictus, a causa dell’aumento della pressione del sangue.

25 ottobre 2018
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