Mangiare semi di chia o di zucca migliora l’umore e riduce lo stress. A sostenerlo una ricerca condotta dalla dietista Sarah Schenker e dalla psicologa del cibo Christy Fergusson. Secondo i risultati ottenuti semi e legumi sarebbero tra i cibi migliori per combattere la depressione, che verrebbe invece aggravata dal consumo di cibo spazzatura.

L’indagine sugli effetti dell’alimentazione sulla depressione e lo stress è stata condotta su 2.000 persone per conto della Tilda, azienda che si occupa della vendita di riso. Secondo le risposte fornite dal campione circa la metà degli intervistati ha affermato di ricorrere a torte, dolci e cioccolata per risollevare l’umore, ma soltanto il 28% ha però affermato di avere riscontrato l’effetto sperato.

Altri sarebbero gli alimenti in grado di contrastare la depressione risollevando l’umore, tra questi i semi di zucca sono in testa insieme ai semi di chia. Seguono salmone, riso, quinoa, ceci, noci di cocco, asparagi, spinaci e fagioli.

Gli uomini sembrerebbero più accorti in questo senso, mostrandosi più propensi rispetto alle donne nel ricorrere a cibi come la quinoa o il riso nero quando sottoposti a stress o alla ricerca di “cibi della salute”. Le donne al contrario mostrerebbero una propensione quasi doppia rispetto agli uomini nel regalare cibo spazzatura e dolci ad amici tristi o con il morale a terra. Secondo quanto ha affermato la Dr. Sarah Schenker:

È scioccante notare quali abitudini alimentari diffuse si affaccino alla finestra quando si affronta una sfida durante la giornata o c’è un salto nella routine quotidiana.

Sono proprio questi i momenti in cui un’alimentazione salutare si rivela più importante. Abbiamo bisogno di rimpiazzare i brevi balzi di morale derivati dagli zuccheri raffinati e dai grassi processati con opzioni salutari e a lungo termine in merito alla spesa e alle abitudini alimentari. Tutto comincia con il riconoscimento delle tipologie di cibo che possono fornire benefici nutrizionali e psicologici: quelli la cui efficacia nel bilanciare l’umore è scientificamente provata.

26 febbraio 2015
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I vostri commenti
Salvio Corelli, giovedì 26 febbraio 2015 alle14:07 ha scritto: rispondi »

Complimenti per l'articolo. Molto spesso gli esperti non attribuiscono le cause della depressione ad un possibile disordine alimentare. Tra l'altro i dolciumi creano picchi di glucidi che quando si abbassano 'richiedono' altri dolci crando così un ciclo vizioso. Ho sofferto di depressione per più di vent'anni e sono riuscito a superarla grazie ad una psicoterapia, ma anche con l'aiuto dell'iperico, un altro prodotto naturale che può aiutare, oltre a quelli menzionati da voi. Spero che leggendo questo post molte persone possano ridimensionare la loro alimentazione giovando di sicuro alla propria salute psichica e fisica.

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