Quella della depilazione è una pratica che non ha quasi più segreti fra le donne, abituate da sempre a eliminare i peli superflui sia per sentirsi più belle che per questioni igieniche. Un trend che ultimamente ha incuriosito anche tanti uomini, così come si è già visto, ma che potrebbe ancora nascondere qualche consiglio utile. Quali sono i rimedi naturali indicati alla depilazione, quali le pratiche e i trucchi contro le irritazioni?

A differenza della controparte maschile, approdata al mondo della depilazione in tempi recenti e ancora confusa sulle varie modalità, per il genere femminile non vi è forse più bisogno di soffermarsi sulla specificità di ogni tecnica. Ogni lettrice avrà di certo scelto il sistema – tra cerette, rasoi e creme – che considera più idoneo alla propria pelle, alle esigenze di tempo o alla sopportazione del dolore. In questo frangente, perciò, ci si concentrerà su quei consigli utili a migliorare ognuna di queste già ben note pratiche.

Pro e contro

Ceretta alle gambe

Young woman in Spa getting legs waxed for hair removal via Shutterstock

Escludendo le forme di depilazione definitiva – come il laser o la luce pulsata – che richiedono la presenza di personale esperto, vi sono molteplici differenze tra le tecniche preferite, i risultati e i possibili effetti sulla pelle. Ma come orientarsi in questo universo di alternative? Quali sono i fattori a favore e quali contro di ogni tecnica? Come già accennato, non si spiegherà come ogni metodo funzioni, bensì gli effetti sia positivi che negativi.

Ceretta:

  • Pro: la depilazione tramite ceretta garantisce un risultato esteso nel tempo, poiché il pelo viene estratto sin dalla sua radice. A seconda della propria predisposizione personale, così come anche dall’attività ormonale, l’efficacia può variare da due a otto settimane;
  • Contro: oltre a essere dolorosa, la ceretta irrita momentaneamente la pelle, con rossore e microferite superficiali. Inoltre, richiede di tanto in tanto una routine esfoliante per ridurre il rischio dei peli incarniti;
  • Zone indicate: è solitamente applicata sugli arti, quindi braccia e gambe, più raramente su intimo e ascelle. In questi ultimi casi, serve vagliare la tipologia di pelle e l’inclinazione alle irritazioni, perché la più alta probabilità di sudore di queste zone potrebbe portare a fastidi, piccole infezioni e bruciore;

Rasoio:

  • Pro: è un metodo veloce e praticamente indolore, fatta eccezione per i piccoli tagli di distrazione, e può essere ritenuto un rimedio d’emergenza, quando si ha poco tempo da dedicare alla depilazione;
  • Contro: non eliminando il pelo sin dalla radice, la ricrescita è particolarmente veloce. Oltre a determinare spesso peli incarniti, poi, questa pratica modifica la percezione ottica della peluria, che sembrerà più folta. Il pelo ha infatti normalmente una forma affusolata, il taglio con la lama renderà identico il diametro alla base con quello all’estremità, creando volume ed effetti estetici poco piacevoli;
  • Zone indicate: è adatto a tutte le parti del corpo, in particolare gli arti, fatta eccezione per il viso. Su ascelle e inguine, tuttavia, bisogna prestare la massima attenzione: i tagli, infatti, potrebbero facilmente infettarsi data l’alta concentrazione di sudore e batteri cutanei.

Crema depilatoria:

  • Pro: è indolore e mediamente rapida, l’applicazione è semplice e si può eseguire anche sotto la doccia. I composti chimici contenuti nella soluzione sciolgono la cheratina del pelo, facendolo così naturalmente cadere;
  • Contro: si caratterizza per una ricrescita mediamente veloce, perché il pelo non è eliminato dalla radice. Inoltre, per essere effettivo il trattamento, serve una lunghezza sufficiente del pelo, altrimenti la crema non riuscirà a penetrare correttamente ed eliminare ogni residuo superfluo non voluto. A questo si deve aggiungere l’odore non sempre gradevole del composto così come la possibilità di irritazioni e dermatiti da contatto, soprattutto se si fosse intolleranti a uno dei principi attivi;
  • Zone indicate: è possibile ricorrere alla crema su gran parte del corpo, facendo attenzione alle ascelle – in commercio esistono prodotti appositi ultra-delicati – ed evitando invece l’intimo.

Metodi minori:

  • Trimmer: ampiamente utilizzato dagli uomini, si tratta di un rasoio elettrico o a batteria che permette di accorciare la lunghezza del pelo anziché rimuoverlo totalmente. L’utilizzo per le donne è generalmente limitato solo all’inguine, perché nelle altre parti del corpo è usanza eliminare ogni peluria piuttosto che ridurne la lunghezza;
  • Sugaring: conosciuto anche con il nome di ceretta araba, si tratta di un composto a base di zucchero fuso, limone e acqua che ha il pregio di rimuovere ogni pelo superfluo, riducendo però le irritazioni rispetto alla ceretta. La preparazione casalinga, tuttavia, richiede parecchio tempo;
  • Pinzette: servono solo per finalizzare la depilazione, ad esempio rimuovendo quei pochi peli sfuggiti al rasoio o alla ceretta, o per definire zone limitatissime del corpo come le sopracciglia o il contorno labbra;
  • Microceretta al miele: normalmente più dolce della ceretta classica, la si può sfruttare per rimuovere i peli superflui in viso, zona delicatissima e per questo più dolorosa. Sul contorno labbra, inoltre, si preferiscano micro-strisce, magari in morbido cotone così che possano adagiarsi perfettamente al profilo dell’area.

Rimedi naturali:

Aloe

Aloe leaf with drop on natural background via Shutterstock

Anche in fatto di depilazione, la natura corre in soccorso dei problemi più diffusi con piante ed erbe indicate a proteggere, lenire e rigenerare la pelle. Eccone alcune:

  • Malva, camomilla e calendula: non è infrequente soffrire di pelle arrossata o dolente dopo una ceretta, per questo un infuso di malva e camomilla in applicazione topica o una crema alla calendula potrebbero ridurre i fastidi. Le prime due erbe, in particolare la malva ricca di mucillagini, hanno un potere lenitivo riconosciuto sin dai tempi antichi. Lo stesso anche per la calendula, però dotata anche di un potere precisamente antibatterico e blandamente antistaminico;
  • Menta verde: in alcune fasi della vita una produzione non equilibrata di ormoni, in particolare di estrogeni, può provocare un aumento della peluria corporea. A quanto pare, la menta verde può aiutare l’organismo a ritrovare la sua naturalità e, di conseguenza, a riportare a giusti livelli anche la presenza di peli superflui. Può essere assunta quotidianamente in infuso o tè, ci si affidi all’erborista o al medico per eventuali controindicazioni o effetti collaterali;
  • Papaya: nel frutto tropicale è contenuto un enzima, la papaina, che ha effetti diretti sullo sviluppo dei follicoli. Non basta però sfregare il frutto sulla parte da trattare, né gustarlo in grandi quantità: l’enzima in questione è venduto in polvere, va sciolto in acqua e applicato sulla parte tramite impacchi o piccoli tamponi. Purtroppo, però, non è facile rinvenirlo in erboristeria, serve rivolgersi a rivenditori specializzati;
  • Curcuma: la curcuma non viene utilizzata solo in cucina, ma anche per la bellezza. Le donne indiane, ad esempio, tradizionalmente ricorrono a un mix di curcuma e latte, da applicare direttamente sugli arti e sfregare con un panno di cotone con movimenti mediamente energici. La spezia indebolisce il pelo, rendendone più facile la rimozione;
  • Aloe vera: il gel dell’aloe vera, facilmente acquistabile in erboristeria o applicabile direttamente sulla cute tagliandone una foglia, ha una precisa attività lenente e sedativa delle irritazioni di ogni tipo, dal rossore della ceretta a eventuali e contenuti rash della crema depilatoria. Non prevede inoltre effetti avversi, fatta eccezione nei remoti casi di ipersensibilità al prodotto.

Infine, una precisazione d’utilizzo: in caso di dubbi sull’efficacia di un rimedio naturale mai utilizzato prima, o qualora si fosse soggette a irritazioni frequenti della cute, si provi una piccola dose del prodotto in una parte del corpo naturalmente priva di peluria, come il dorso della mano.

7 giugno 2014
I vostri commenti
Antonymous, sabato 6 febbraio 2016 alle16:51 ha scritto: rispondi »

Ci si può radere le braccia la prima volta direttamente, visto che i peli vergini sono più flessibili anche se abbastanza scuri ed evidenti, oppure è sempre meglio la macchinetta prima? :)

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