Il bagno è un luogo della casa dove frequentemente si può annidare il cattivo odore. Non solo per i naturali usi degli abitanti, ma anche per l’umidità accumulata, scarichi non perfettamente sgorgati o l’apparizione della muffa. Quali sono i metodi fai da te per profumare efficacemente il bagno?

Il primo passo da affrontare è quello di rimuovere, dove è possibile, le fonti dell’odore sgradevole. Combattere la muffa sui muri, favorire la circolazione dell’aria per incentivare l’evaporazione dell’acqua, pulire gli scarichi intasati. E, naturalmente, mantenere sempre un buon livello d’igiene, lavando di frequente tutte le superfici. Superata questa fase preliminare, è di certo possibile far ricorso ad alcuni rimedi della nonna, tutti naturali e dal costo solitamente irrisorio. Di seguito, qualche consiglio per deodorare l’ambiente o per un composto da utilizzare all’occorrenza.

Deodorare l’ambiente

Come già accennato, il primo metodo per allontanare i cattivi odori dal bagno è quello di eseguire una completa pulizia di tutte le superfici. Per agevolare questo processo, è possibile far ricorso a degli alleati naturali, verificando sempre preventivamente la resistenza delle superfici su una parte nascosta. Ad esempio, versando su un panno inumidito poche gocce di Tea Tree Oil, si otterrà un gradevole profumo nella pulizia di specchi, lavabi e ceramiche in generale. Lo stesso con l’estratto di limone oppure con qualche goccia dell’olio essenziale favorito. Qualora si desiderasse un effetto maggiormente sgrassante, si può creare una piccola soluzione con acqua, aceto e qualche goccia sempre di Tea Tree Oil, ma anche estratti agli agrumi, sandalo, cannella e quanto la fantasia possa suggerire.

Anche la pulizia con acqua e bicarbonato può ritornate utile, poiché questo valido alleato delle pulizie spesso manifesta la capacità di assorbire gli odori. Come spiegato in un precedente intervento, il bicarbonato può essere efficacemente sfruttato nel WC, sugli scarichi oppure per arginare la muffa, sempre dopo aver verificato la resistenza delle superfici. Per combattere l’umidità accumulata, invece, l’ideale è il sale grosso, da posizionare in un colino poggiato sopra una ciotola: in poco tempo, assorbirà l’acqua, lasciandola cadere nel contenitore sottostante.

Fatto questo, per il mantenimento del profumo nel tempo può essere opportuno di tanto in tanto ricorrere a delle candele dalle note intense oppure agli incensi, da accendere unicamente in condizioni di sicurezza e sotto monitoraggio, per evitare spiacevoli conseguenze. In alternativa, si può ricorrere all’olio essenziale preferito da versare su un panno morbido e posizionare in un angolo nascosto del bagno, oppure far lo stesso con un batuffolo di cotone. Qualora nel bagno si disponesse dei caloriferi verticali pensati per l’asciugatura di salviette e accappatoi, basterà stendere il panno stesso: il calore moltiplicherà la fragranza. Si parta sempre, tuttavia, da piccolissime quantità di prova, per evitare che il profumo sia troppo forte e, di conseguenza, poco gradito.

Spray all’occorrenza

Per il bagno è molto comodo, per non dire indispensabile, avere a portata di mano uno spray per rinfrescare l’ambiente dopo l’utilizzo dei servizi. Realizzarlo in casa è abbastanza semplice e, man mano che si prende dimestichezza, ci si potrà lanciare nella più fantasiosa sperimentazione. Il primo passo è quello di recuperare un contenitore e un erogatore spray, come quello classico dei detergenti multiuso: lo si sciacqua accuratamente, preferibilmente con acqua calda, per far scomparire ogni residuo.

La bottiglia dovrà essere riempita per circa 3/4 di acqua calda: la temperatura è indifferente in fase di utilizzo, ma durante la preparazione aiuterà a sciogliere e mescolare il composto. Si versano quindi due cucchiai di bicarbonato e si mescola adeguatamente. A completo scioglimento, si aggiungono un paio di gocce di estratto di limone – da sostituire, con l’esperienza, con un olio essenziale – e il composto è pronto. Basterà utilizzarlo poco dopo aver usato i servizi, spruzzandolo direttamente nella vasca o nel lavello.

18 aprile 2015
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I vostri commenti
Leonardo , lunedì 20 aprile 2015 alle6:36 ha scritto: rispondi »

Salve, ottimo consiglio.... Avete una formula o receta di come fare shampoo fai da te per il nostro amico 4 zampe, grazie

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