Tra lavori domestici ed esperimenti in cucina, può capitare che sulle mani rimangano degli odori sgradevoli persistenti: si tratti del pesce o dell’aglio con cui si è preparata una gustosa cena, oppure di detergenti utilizzati per la pulizia della casa, certe sensazioni olfattive possono rimanere anche dopo acqua e sapone. È possibile rimuovere questi odori, tramite delle soluzioni deodoranti da realizzare con gli ingredienti già disponibili in dispensa?

L’universo dei metodi della nonna e dei rimedi naturali è ricolmo di soluzioni per una lunga varietà di cattivi odori che possono rimanere impregnati sulle mani. Di norma, si tratta di ritrovati economici, largamente disponibili nelle abitazioni, ma decisamente efficaci. Di seguito, un breve excursus su quelli più famosi.

Odore di alimenti

La passione per la cucina può portare spesso alla formazione di cattivi odori sulle mani, soprattutto quando si maneggiano determinati cibi, come il pesce, ma anche ortaggi quali l’aglio o la cipolla. Nonostante l’accurato lavaggio con acqua e sapone, questi olezzi possono persistere per diverso tempo, arrecando non poco disagio.

Per rimuovere la puzza di pesce, è possibile mettere in atto alcune accortezze, sia nella fase di preparazione dello stesso, che al termine dell’operazione. Innanzitutto, si consiglia di sciacquare frequentemente le mani durante la preparazione dell’alimento, facendo però ricorso all’acqua fredda: il calore, infatti, contribuisce a rendere l’odore ancora più evidente. Utile è quindi passare del succo di limone sulle dita, anche strofinando direttamente un frutto tagliato a metà, oppure immergere per qualche minuto le mani in una soluzione d’acqua fredda e un paio di cucchiai d’aceto. Anche acqua e bicarbonato, infine, potrebbero essere utili per eliminare qualsiasi situazione sgradevole. In caso si soffrisse di pelle secca, o anche molto delicata, è meglio testare queste soluzioni su una piccola area, per evitare inutili irritazioni. In caso di una sensibilità troppo elevata, sarà indicato sempre far ricorso ai guanti.

Simili rimedi presentano una certa efficacia anche con la persistenza di aglio e cipolla, a cui si aggiunge la possibilità di strofinare la mani con un fondo di caffè prima di procedere alla normale pulizia, preferibilmente con sapone di Marsiglia. Il caffè, infatti, presenta un alto potere assorbente. Allo stesso modo, anche il prezzemolo potrebbe ridurre fortemente conseguenze sgradite dall’attività in cucina, sfregandolo dolcemente sulle dita. Anche in questo caso, utile sarà verificare la propria sensibilità prima di procedere. Inoltre, eliminato il fastidio, sarà bene idratare la pelle con apposite creme.

Altri rimedi deodoranti

I consigli presentati nel precedente paragrafo permettono di rimuovere, o quantomeno ridurre, gli odori sgraditi a seguito di operazioni quotidiane, come le attività in cucina. Ma come ottenere un effetto deodorante, magari durante la consueta igiene, per garantire un piacevole profumo per tutto il corso della giornata?

Innanzitutto è buona norma monitorare la sudorazione: quando eccessiva, ad esempio nei mesi più caldi dell’anno, sarà utile avere con sé dei panni assorbenti o, più in generale, le comuni salviettine detergenti. Quando ci si lava le mani, invece, sarà utile non utilizzare un detergente aggressivo, preferendo invece il sapone di Marsiglia o altri ritrovati che rispecchino le esigenze e il PH naturale della pelle. Un’idea facile, e anche efficace, potrebbe essere quella di aggiungere qualche goccia della propria essenza preferita a dell’acqua tiepida, con cui poi lavarsi le mani come di consuetudine: fra le più efficaci il limone, bergamotto, tutti gli agrumi in generare, la menta e anche il sempreverde Tea Tree Oil, quest’ultimo capace di donare un piacevole e persistente profumo. Qualora si desiderasse ottenere anche un effetto altamente rinfrescante, il gel di aloe vera ha davvero pochi rivali.

13 settembre 2015
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