Un incredibile tributo, un atto di amor voluto e dovuto, una testimonianza dell’affetto profondo che può legare uomo e cane. È il contenuto del docufilm che Ben Moon ha voluto girare e fra dirigere a Ben Knight, per poi partecipare al 5Point Film Festival in Colorado portando a casa il premio People’s Choice and Best of Festival. Si chiama Denali ed è la fusione perfetta tra natura, avventura, viaggio, coraggio e amore. Il mini film ha ricevuto incredibili raccomandazioni, critiche e giudizi positivi da parte di fotografi, cineoperatori e esperti del settore. Ma solo la visione dello stesso può aprire le pote al concetto di affetto e purezza.

Un percorso profondo all’interno di un sentimento, una condivisione di spazi e momenti importanti, sempre on the road. Lo stesso cane Denali è la voce narrante di questo cammino emotivo, la finestra personale sulla vita di Ben e delle sue scelte. Dal desiderio di condividere con lui un semplice viaggio in macchina, fino alle arrampicate e al surf. Il cane è lo spettatore empatico di questo percorso, testimone dei primi momenti della malattia di Ben rivelatasi attraverso un sanguinamento durante un campeggio di 10 anni prima.

Presenza silenziosa durante l’itinerario di cura dal cancro attraverso la chemioterapia, tanto da dormire con Ben nel letto d’ospedale. Vicinanza importante durante il post operatorio, affetto sincero e disinteressato per un Ben in fase di recupero di se stesso. Il cane si trasforma in punto fermo, in roccia, in protezione per il suo amico umano, per allontanare il peggio, per scacciare il male e la paura. La fine del percorso di vita insieme trova la triste ma reale conclusione con la morte del cane, senza sofferenza ma nel momento di pace perfetta. Il piccolo film tocca le corde del cuore e concretizza ciò che ogni proprietario riesce a visualizzare osservando il proprio cane: affetto puro, limpido, disinteressato. Come recita lo stesso cane:

Quando qualcuno che ami giunge attraverso la porta, anche se capita cinque volte al giorno, sarebbe bello accoglierlo tutte le volte con la stessa folle gioia.

12 giugno 2015
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