Demenza: uno stile di vita sano è utile per ridurre il rischio

Il rischio di demenza può essere ridotto portando avanti uno stile di vita sano, come dimostrano gli esperti dell’Università della California, che hanno eseguito uno studio nel tempo, a partire dal 2003. Il pericolo di incorrere nella malattia di Alzheimer può essere tenuto sotto controllo esercitando la mente, regolando la pressione sanguigna e guardando meno televisione.

=> Leggi perché un’arancia al giorno riduce il rischio di demenza di un quarto

Sembrerebbero essere questi i tre fattori chiave che favoriscono la resilienza del cervello e allontanano il rischio di cadere nel declino cognitivo. Il professor Kawas è il principale autore della ricerca e ha affermato che le persone dovrebbero essere adeguatamente informate su cosa possono fare per prevenire il declino cognitivo, secondo i suggerimenti della ricerca scientifica.

I risultati raggiunti sono stati conseguiti attraverso un monitoraggio di 600 partecipanti allo studio, che ogni sei mesi si sottoponevano a dei test per misurare le loro capacità cognitive. Il cervello dei pazienti è stato analizzato anche dopo la loro morte, rintracciando in quelli che soffrivano di Alzheimer delle placche cervicali, che avrebbero determinato l’insorgere della demenza.

=> Scopri perché il tè è un aiuto naturale contro la demenza

Si è visto che altri pazienti si allontanavano dal rischio di incorrere nei sintomi caratteristici della demenza, perché portavano avanti uno stile di vita salutare. Come ha dimostrato anche una ricerca precedente, le persone che hanno un livello superiore di istruzione avrebbero più possibilità di proteggersi dal declino cognitivo.

Altri fattori possono essere determinanti: mancanza di attività fisica, esercizi di addestramento cerebrale, ripetizione di alcuni compiti nel corso della vita. Gli esperti sostengono che saperne di più su questi elementi di prevenzione sarebbe fondamentale, visto che in tutto il mondo vengono segnalati circa 10 milioni di nuovi casi di declino cognitivo ogni anno.

19 settembre 2017
Lascia un commento