La Dell è una delle aziende produttrici di hardware che più ha tentato di innovare il mercato con suggestivi lanci di prodotti verdi, tra cui il più celebre è senza dubbio il PC in Bamboo, presentato quest’anno negli Usa. Per questo richiama il nostro interesse la presentazione, nei giorni scorsi, di una nuova linea verde di computer da parte dell’azienda.

La nuova linea in questione si chiama OptiPlex, e presenta macchine destinate all’utilizzo da parte di istituzioni e aziende. Si tratta di computer desktop (fissi) che presentano innovazioni verdi sia sulle componenti utilizzate che nelle prestazioni.

Il case dell’Optiplex 960 è infatti composto per una certa percentuale di materiale plastico riciclato: 3 bottiglie di plastica, per la costruzione di (parte) di un case. Allo stesso tempo l’azienda spiega di aver completamente ridisegnato il sistema energetico dell’apparecchio, ottenendo prestazioni fino all’88 per cento migliori dei precedenti computer desktop.

Dato che se veritiero significherebbe davvero un’importante conquista nelle tecnologie di costruzione dei PC. Di certo questi nuovi prodotti sono riusciti ad ottenere ottimi punteggi da parte di istituzioni come l’EPEAT per la certificazione dell’efficienza energetica.

La tendenza a produrre componenti hardware più verdi è riconfermata anche da una recente linea di MacBook lanciata da Apple, anch’essa premiata con ottimi risultati dalle classifiche di certificazione ufficiali.

La politica dell’azienda di Steve Jobs è divenuta marcatamente verde negli ultimi anni, quando lo stesso Jobs ha deciso di dare una svolta verde (A Greener Apple), come molti dei suoi utenti chiedevano da tempo ad un marchio sinonimo di innovazione e di efficienza.

E i risultati non hanno atteso a farsi vedere. I nuovi MacBook presentati a ottobre hanno fatto enormi passi avanti sotto il profilo dei composti chimici utilizzati:

  1. assenza di PVC e bromurati per quanto riguarda le componenti interne;
  2. assenza di mercurio e arsenio per il monitor, rimpiazzato da un ben più efficiente sistema a LED.

In più, l’ottima iniziativa di allegare ad ogni prodotto un piccolo depliant informativo con il dettaglio di una stima della sua impronta ambientale (in termini di CO2) in tutte le fasi del suo ciclo di vita: dalla produzione, al trasporto, all’utilizzo, allo smaltimento.

21 novembre 2008
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