È bufera su Defkalion e in particolare sul test pubblico organizzato il 23 luglio scorso. Ne dà conto il blog di Daniele Passerini, con un articolo a firma Andrea Rampado. Difficile, se non impossibile, chiarire al meglio i fatti: troppi elementi si basano su voci non confermate, ma che se lo fossero metterebbero in serio dubbio la credibilità dell’azienda greca (di cui Defkalion Europe, con sede a Milano, è solo una licenziataria).

Ma andiamo con ordine: alcune misurazioni indipendenti, avvenute sia durante il test, sia in test successivi non darebbero i risultati dichiarati. Anzi, l‘E-Cat greco non funzionerebbe proprio.

A far muovere il misuratore di energia, allora, sarebbe stato un generatore di impulsi azionato con un telecomando. In pratica, il trucco non sarebbe in una fonte di energia alternativa, nascosta fuori dal reattore, ma in un elemento che agisce direttamente sulla misurazione.

La polemica sorta al diffondersi di queste voci è decisamente dura e a volte sgradevole nei toni. A rafforzare l’impressione che qualcosa non vada sarebbe l’ulteriore voce di nuovi test indipendenti voluti dalla Defkalion Europe, la licenziataria per l’Italia e l’Europa delle tecnologie Defkalion, per chiarire questi dubbi. Si parla anche di un congelamento dei rapporti con Defkalion Green Technologies, la casa madre.

Se queste voci venissero confermate, il rischio è che una delle protagoniste della grande telenovela sulla fusione fredda, la Defkalion con il suo Hyperion, possa uscire di scena in maniera ingloriosa, lasciando a Rossi il compito di restituire “credibilità” al settore.

5 agosto 2013
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I vostri commenti
Antonio, sabato 14 settembre 2013 alle17:33 ha scritto: rispondi »

Sig Aureli, Sarei interessato al suo progetto, potrebbe fornirmi qlc dettaglio?

Umberto , domenica 25 agosto 2013 alle14:23 ha scritto: rispondi »

Dopo la bufala di NEW GLOBAL TRACTION siamo a quella di E-CAT. LA prossima notizia sarà che qualcuno ne ricaverà mozzarelle.

e.sodato, venerdì 9 agosto 2013 alle20:10 ha scritto: rispondi »

Osservazioni RIDICOLE : il 1° che lo compra , SE NON VA , NON lo paga , e lo denuncia pubblicamente, Quanti premurosi scienziati cercano di proteggere noi poveri sprovveduti .., ed eni , enel , hera .... !!! Peccato non lo abbiano fatto col tubo Tucker

aureli alfonso, venerdì 9 agosto 2013 alle5:58 ha scritto: rispondi »

Generatore di corrente che diventa perpetuo. “ proposta solo x le multinazionali ” Il generatore che sotto propongo “ funziona al 100% con costi zero di consumo d’energia elettrica e può durare oltre i 20/30 anni senza obbligo di manutenzione” . Si può realizzare un GENERATORE di CORRENTE da 6 Kw ed oltre, che fa risparmiare il 99,99 %, d’energia elettrica, lo 0.01% serve per l’avvio. “praticamente non consuma nulla”. Progetto del 1997. Mai brevettato per ovvie ragioni dal Signor Alfonso Aureli “. Lo stesso principio si può adattare alle autovetture elettriche, ottenendo + velocità e consumi illimitati a costo zero. Saluti Aureli. È una valida soluzione contro il nucleare; pannelli Solari,Voltaico e fusione fredda. PS: Se non ci riuscite anche Voi a realizzarlo dopo tutte le notizie che ho fornito, sono disposto a realizzarlo in tempi brevissimi, previo accordo di pagamento che verserete solo dopo che avrete constatato il funzionamento. Saluti Aureli

Paolo, giovedì 8 agosto 2013 alle10:16 ha scritto: rispondi »

Ma si perde ancora tempo a parlare di queste bufale? Se l'e-cat funzionasse, dimostrarlo sarebbe stao banale: sarebbe bastato lasciarlo 3 o 4 giorni a produrre acqua bollente, con possibilità di accesso da parte di tecnici e giornalisti indipendenti. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

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