Decreto sulle rinnovabili: via libera dal Consiglio dei Ministri

Scampato pericolo, almeno per ora. La bozza Romani sulle rinnovabili è stata stralciata in favore di un testo un po’ più equilibrato:salta il tetto degli 8 GW e per il momento gli incentivi continueranno così come era previsto nel terzo conto energia.

Le novità si vedranno a giugno, quando dovranno essere pronte nuove stime sulla diffusione di fotovoltaico, eolico e le altre fonti rinnovabili: probabile una riduzione degli incentivi; ma, anche qui, la buona notizia è che i finanziamenti non verranno comunque azzerati.

Si attendono le reazioni dell’opposizione (che ha già manifestato alcune perplessità) e delle associazioni ambientaliste. In fondo, la stangata sembra essere solo rimandata di qualche mese.

Va comunque ribadito che la notizia, che si sta diffondendo nei media nazionali, non si basa sulla lettura della nuova bozza, che potremmo chiamare Romani-Prestigiacomo-Galan, ma solo sulle voci circolate a fine riunione fra i tre ministri.

3 marzo 2011
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