Il Governo ha finalmente deciso di fare chiarezza sul futuro delle numerose aziende italiane che hanno deciso di puntare sulle energie rinnovabili: tra circa 10 giorni sarà tutto chiaro sul futuro delle rinnovabili in Italia. L’occasione è stata l’incontro tra il Ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani e gli operatori del settore che in questi giorni hanno fortemente criticato la scelta del Governo di rimodulare la cessione degli incentivi.

Secondo Romani, l’obiettivo della riunione è stato quello di fornire informazioni più approfondite sul nuovo meccanismo di incentivi alle imprese e, soprattutto, di rassicurare gli operatori sugli investimenti già avviati.

Nel corso dell’incontro, a cui erano presenti anche il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e quello delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan, non si è fatta attendere la proposta di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria:

L’idea è che ci sia un calo graduale dal 2012 in linea con le migliori pratiche europee e che favorisca la nascita dell’industria italiana del fotovoltaico, premi l’innovazione e disincentivi il commercio delle autorizzazioni

Buona parte della riunione ha riguardato soprattutto il fotovoltaico, uno dei settori che sarebbe maggiormente danneggiato dal decreto Romani. Secondo il Ministro allo Sviluppo Economico:

bisogna fare un confronto con gli incentivi degli altri Paesi europei e arrivare a una riduzione dei costi che renda gli incentivi compatibili con le esigenze di costo di cittadini e imprese. Il Paese è nelle condizioni per trovare la soluzione migliore.

Chiaramente il dibattito su una delle questioni che molti ritengono fondamentale per il futuro del paese è ancora aperto ma il Ministro Romani ha dichiarato che quella di venerdì è una stata solo la prima di una serie di riunioni e tavoli tecnici che si terranno con le aziende del settore delle energie rinnovabili.

21 marzo 2011
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