San Valentino, la festa degli innamorati, si avvicina. E, con la ricorrenza, sale anche l’ansia da regalo: quale dono offrire al proprio partner, in una giornata così speciale? E come presentarlo, senza scadere nella banalità di pacchi preconfezionati, biglietti d’auguri standardizzati e poca fantasia? L’occasione può essere quella ideale per lanciarsi nel fai da te: basta davvero poco sforzo, e una buona dose di creatività, per realizzare un biglietto originale con il découpage oppure utilizzare la stessa tecnica per abbellire un portagioie, una tazza o qualsiasi altro pensiero d’amore.

Di seguito, qualche idea da mettere subito in pratica: naturalmente, scelti i materiali adatti, non vi sono limiti: basta lasciar fluire liberamente la propria fantasia.

Découpage in breve

Si è già parlato in un precedente articolo delle caratteristiche del découpage, nonché delle tecniche più idonee per realizzarlo. In questo frangente, tuttavia, può essere utile rinfrescare la memoria. Si tratta di una tecnica decorativa che permette di abbellire un oggetto, ad esempio di legno o vetro, tramite delle figure tagliate dalla carta, poi fissate sull’oggetto stesso tramite vernici e colle.

Il modo più semplice per realizzare un découpage è quello, dopo aver naturalmente raccolto le strisce e le figure di carta preferite, di sfruttare la colla vinilica e la vernice fissativa di rifinitura. Si stende un velo leggero di colla sull’oggetto da decorare, dopodiché si applica il primo strato di carta. Si stende quindi un nuovo strato di colla per i livelli successivi e si procede con lo stesso metodo fino all’ultimo, per poi rifinire il tutto con la vernice fissativa, pensata per compattare quanto di realizzato e renderlo duraturo nel tempo.

Biglietto d’auguri e oggetti in legno

Il progetto più semplice per sfruttare il découpage per San Valentino è, come facile intuire, quello di realizzare un biglietto d’auguri personalizzato. Per farlo, è sufficiente dotarsi di un foglio di cartoncino, ritagli di diversi tipi di carta, colla vinilica e fissante. In alternativa, per una soluzione ancora più originale, si possono usare dei piccoli pannelli di legno compensato preformati – ad esempio un cuore – largamente disponibili in tutti i negozi dediti al bricolage.

Il primo passo è realizzare una veloce bozza del progetto che si vorrà realizzare. Ad esempio, molto elegante potrebbe essere una semplice sovrapposizione di ritagli di carta diversa – velina, da pacco, crespa – per creare una texture corposa su cui adagiare il proprio messaggio d’amore. In alternativa, una soluzione classica è l’applicazione di fiori e cuori.

Si pieghi il cartoncino a propria disposizione, se delle dimensioni adeguate, esattamente al centro, affinché possa essere aperto proprio come un biglietto d’auguri. Lo si apra nuovamente e si cominci a lavorare sulla sezione interna: si stende un leggero strato di colla vinilica e si adagiano i primi ritagli di stoffa, secondo il design preferito. Quando lo strato sarà asciutto, si stende un secondo livello di colla, adagiandovi altra carta per ottenere un effetto di sovrapposizione. Giunti all’ultimo livello, si passa una veloce mano di fissativo, per rendere la composizione compatta e lucida, evitando però la piega centrale, per non irrigidirla e impedire, così, di poter aprire o chiudere il biglietto. Si ripeta l’operazione, infine, anche dall’altro lato.

Tazze, piatti e vasi personalizzati

Un’idea originale per San Valentino potrebbe essere quella di personalizzare la tazza preferita dal proprio partner, decorare un piatto per renderlo un oggetto ornamentale che testimoni il proprio amore, abbellire un vaso in cui si inseriranno meravigliosi fiori per la cena a lume di candela.

Analogamente al biglietto, ci si deve procurare dei ritagli di carta – anche di diverse tipologie, come la carta velina o la carta crespa – oppure cercare online delle figure prestampate, da ritagliare e usare subito. Ipotizzando di voler aggiungere un cuore a una tazza bianca, basterà stendere un leggero strato di colla vinilica, applicare il ritaglio di carta e, quando asciutto, rifinire il tutto con la vernice di rifinitura o uno spray fissante. Lo stesso anche per il piatto, tenendo presente come la decorazione dell’interno sia sconsigliata qualora si desiderasse continuare a utilizzare lo strumento per la normale alimentazione, a meno che non si utilizzino colle e fissativi atossici idonei a questo scopo. Qualora si preferisse decorare un vaso in vetro per la tavola della cena, si faccia attenzione alle trasparenze: è necessario stendere la colla in modo più uniforme possibile, per evitare grumi o aree troppo stesse che, poi, risulteranno troppo evidenti a operazione conclusa.

6 febbraio 2016
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