Con l’arrivo della primavera, è tempo di sfruttare al meglio il giardino. Le giornate più lunge, complice anche l’introduzione dell’ora legale, permettono di godere al meglio di momenti di divertimento e relax nel verde. Cosa organizzare in vista della Pasqua, però, magari coinvolgendo anche i bambini?

Temperature permettendo, una tavola imbandita in giardino garantirà celebrazioni di Pasqua originali e rilassanti, baciate dal sole e dal potere rilassante del verde. Per decorare il giardino in occasione della festività, si potrà dar spazio alla fantasia e al recupero di vecchie tradizioni, provenienti anche dal nord Europa. Di seguito, qualche consiglio.

L’albero pasquale

Per rendere il giardino più colorato in vista dell’imminente Pasqua, si può rispolverare una tradizione di origine scandinava: quella dell’albero pasquale. In molte località del nord Europa, infatti, a partire dal Giovedì Santo si addobbano gli alberi ancora spogli, o con piccole gemme, che attendono di fiorire. A differenza del Natale, con palline colorate e addobbi luminosi, l’usanza vuole il ricorso a uova dalle più svariate sfumature.

Mentre nel periodo natalizio si è soliti scegliere un pino o un abete per la decorazione casalinga, la tradizione tedesca si orienta su altre varietà di pianta. Sono solitamente scelti gli alberi dalle ampie fronde, come il melo, in alternativa possono comunque ben adattarsi allo scopo qualsiasi esemplare dai rami estesi e facili da raggiungere, come peschi ma anche salici.

Realizzare gli addobbi è molto semplice. Innanzitutto ci si deve procurare un buon numero di uova: si dovrebbero utilizzare quelle sode ma, visto l’uso prettamente esterno e possibilmente esposto ai fenomeni atmosferici, si potrà di certo optare per soluzioni in plastica, in polistirolo o anche dei comodi cartoncini sagomati. Il vantaggio di queste ultime soluzione è la facilità di riciclo: le decorazioni si conservano e si utilizzano gli anni successivi. Quindi si passa alla colorazione, con vernici resistenti all’acqua qualora l’albero dovesse essere esposto alla pioggia. Qualora si utilizzasse la plastica o il polistirolo, potrà essere anche previsto uno strato di fissante trasparente. Con l’aiuto di fori e forbici per il cartoncino, o della colla a caldo o ad alta tenuta per gli altri materiali, si preparano quindi dei nastri colorati con cui appendere le uova ai rami. Si può usare della lana dai colori sgargianti, ma anche dei nastrini arricciati per pacchi.

Conigli, cesti e sorprese

Un’idea simpatica per decorare il giardino, soprattutto in vista dell’arrivo dei bambini, è quella di ricorrere ad addobbi dai colori intensi e dalle sagome irresistibili. Ad esempio, si possono posizionare delle grandi ceste ricolme di uova, accompagnate da simpatici conigli di cartone.

Si scelga una cesta sufficientemente capiente, ad esempio riutilizzando quelle in vimini che vengono scambiate per i doni gastronomici durante il Natale, oppure una classica cesta da funghi. Sul fondo si stenda un piccolo lenzuolo di stoffa quadrettata, oppure della carta velina che sporga dai bordi, arricciata oppure tagliata a onde con la forbice. Si riempia con un primo strato di polistirolo oppure di paglia, quindi si adagino dei grandi palloncini dalle tinte forti, a simulare delle grandi uova. Riutilizzando un vecchio cartoncino dalle grandi dimensioni, ad esempio il contenitore di un elettrodomestico o di un mobile, si tagli la sagoma – anche stilizzata – di un simpatico coniglietto. Questo potrà essere dipinto con tempera monocolore, oppure completato con pazienza e colla. Per gli occhi si possono utilizzare due bottoni, così come anche per il naso, mentre per i baffi dei fili di lana arricciata.

Sempre dai paesi del nord Europa, poi, arriva la tradizione della consueta caccia al tesoro pasquale. Si nascondano in giardino delle uova di plastica o polistirolo, in luoghi ovviamente dove i bambini non possano ferirsi, e si consegni a ogni partecipante un cestello, anche ricavato dal riciclo creativo della carta. Chi troverà più uova avrà diritto a un regalo speciale: un grande esemplare di cioccolato, un dolce, una piccola mancia. È però importante che tutti i bambini ricevano comunque un piccolo regalo, affinché la sfida non divenga motivo di litigio o di insoddisfazione.

Idee per la tavola

Qualora si decidesse di celebrare la Pasqua con un pranzo all’aperto, utile sarà presentare una tavola primaverile. La posizione sarà molto importante: essendo le giornate ancora mediamente tiepide, è doveroso predisporre un riparo per il vento o l’improvvisa pioggerella. In caso si potesse sfruttare una siepe, si posizioni il tavolo in questa locazione, magari addobbandola sempre con delle uova. Una veranda, una grande tenda o dei maxi-ombrelloni scongiureranno invece il rischio intemperie.

La tovaglia dovrà ricordare i colori della primavera, senza eccessi raffinati, poiché la Pasqua in giardino richiama la semplicità e la natura. Come centrotavola, si può optare per un vaso ricolmo di splendidi narcisi gialli, dei fiori caratteristici dei festeggiamenti pasquali. E se in casa fossero già presenti dei rametti d’ulivo secchi, rimasti inutilizzati dalla Domenica delle Palme delle annate precedenti, si potranno utilizzare per completare la composizione floreale. Per i segnaposto, infine, delle simpatiche uova sode dipinte a tema, con il nome di ogni invitato.

28 marzo 2015
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