Da sempre nonni e nipoti hanno un rapporto privilegiato all’interno del quale si può esprimere liberamente l’affetto, senza alcune delle responsabilità e dei vincoli che a volte rendono complicato per i bambini rapportarsi con i genitori. Un legame che fa bene ad entrambe le parti e ora uno studio pubblicato sulla rivista della North American Menopause Society, condotto dal Dr. Jonathan LaPook del NYU Langone Medical Centre (New York), ne quantifica gli effetti.

Il Dr. LaPook e il suo team ha condotto i suoi esperimenti su 186 donne australiane di età tra i 57 e i 68 anni e le ha sottoposte a 3 test intellettivi diversi. Alle donne prese in esame era stato chiesto se badare ai nipoti negli ultimi anni avesse comportato uno sforzo intenso.

I risultati migliori sono stati ottenuti dalle 120 nonne che erano abituate ad avere con sé i nipotini almeno un giorno a settimana. Questo sarebbe dovuto, secondo i ricercatori, all’impegno fisico ed emotivo che stare con nipoti implica e che comprende effetti positivi a livello di alcuni processi mentali e un maggiore allenamento fisico.

Stare più tempo con i nipoti quindi comporterebbe una protezione contro il deterioramento cognitivo e contro alcune malattie croniche come Alzheimer e demenza senile, patologie a cui gli anziani sono soggetti soprattutto in età avanzata.

Attenzione però perché sostituire il ruolo dei genitori con quello dei nonni non avrebbe lo stesso effetto positivo: tenere i figli dei propri figli per 5 o più giorni a settimana implicherebbe una condizione di stress fisico e mentale che avrebbe l’effetto opposto. I nonni-baby sitter nei test hanno ottenuto i risultati peggiori.

Da qui si deduce che lo stimolo dato dai nipoti è importante, ma deve coniugarsi anche con uno stile di vita che comprenda del tempo per sé e soprattutto deve essere proporzionato alle proprie forze fisiche. Valutare, in particolare per le nonne, le conseguenze di un’attività sociale come la cura dei nipoti è molto importante per comprendere i meccanismi che determinano la qualità della vita delle donne nella fase della post-menopausa. La Dr.ssa Margery Gass, direttore esecutivo della North American Menopause Society, spiega:

Essere nonne è una funzione sociale tanto importante quanto comune per le donne in fase post-menopausa ed è per questo che è così importante conoscerne gli effetti che, in futuro, ciò può avere sulla loro salute.

23 dicembre 2015
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento