Dopo un iter travagliato il Ddl sugli ecoreati ieri è stato approvato in via definitiva dal Senato ed è diventato legge. Il provvedimento che introduce i nuovi reati ambientali nel codice penale è passato all’esame dell’Aula con 170 voti favorevoli, 20 contrari e 21 astenuti.

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi su Twitter ha espresso soddisfazione per l’approvazione del Ddl sugli ecoreati, una legge che colma un vuoto normativo decennale:

Provvedimenti attesi da decenni diventano leggi. Oggi sui reati ambientali. È proprio #lavolta buona.

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che nei giorni scorsi aveva promesso l’approvazione del ddl sugli ecoreati in tempi brevi, è felice di aver mantenuto fede all’impegno preso:

Un governo e un Parlamento che rispettano la parola data credo che siano un valore aggiunto per il bene del Paese. Il provvedimento va nell’interesse dei cittadini e delle aziende sane che soffrono della concorrenza sleale di quelle che non rispettano l’ambiente.

Per Galletti l’approvazione del Ddl sugli ecoreati è un grande passo di civiltà per l’Italia. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando parla di una giornata storica, sottolineando che la legge sui reati ambientali permette all’Italia di rispettare le indicazioni europee.

Il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina spiega che grazie alla legge sugli ecoreati sarà più facile tutelare il territorio e perseguire i crimini commessi contro l’ambiente. Ermete Realacci, primo firmatario della legge ringrazia Legambiente, Libera e tutte le associazioni ambientaliste che hanno collaborato con le forze politiche per mettere a punto il provvedimento:

Grazie al Ddl sugli ecoreati sarà più facile evitare disastri come quelli di Bussi, dell’Eternit di Casale Monferrato o della Terra dei Fuochi.

Il Movimento 5 Stelle è nel frattempo già al lavoro su un disegno di legge che vieti la tecnica dell’airgun. L’approvazione del Ddl sugli ecoreati ha scatenato però anche reazioni scettiche. Il portavoce dei Verdi Angelo Bonelli critica l’introduzione nel testo dell’aggettivo “abusivi” riferito ai reati ambientali:

Con grande creatività il Parlamento italiano e con una maggioranza che va dall’Ncd di Alfano fino al Movimento 5 Stelle introduce nel nostro ordinamento il reato di disastro ambientale solo se cagionato abusivamente, come se vi fossero reati ambientali che non sono abusivi.

Critica anche PeaceLink che definisce il Ddl l’ennesimo decreto salva Ilva, come sottolinea il presidente Alessandro Marescotti:

Il Ddl mette a rischio i processi per disastro ambientale in atto, precludendo la possibilità di avviare nuovi processi a industrie e impianti inquinanti dotati di autorizzazione Aia.

20 maggio 2015
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