Non è ancora detto che l’Europa imponga tariffe punitive contro le importazioni di fotovoltaico dalla Cina ma, qualora i dazi dovessero essere confermati, non sarebbe una vittoria per nessuno. Ne è convinto Fabio Patti, a capo di Yingli Solar Italia, che ha risposto alle nostre domande in occasione del Solaexpo di Milano.

Secondo Patti non è corretto diffondere notizie sull’indagine antidumping finché essa non sarà conclusa. In ogni caso, spiega ancora Patti, una cosa è certa: se l’UE imponesse i dazi sul fotovoltaico cinese la grid parity si allontanerebbe e a farne le spese sarebbero solo gli acquirenti degli impianti fotovoltaici.

Vada come vada, a fine 2013 dovrebbe essere raggiunto l’obbiettivo di 1 GW di fotovoltaico installato in Italia. Ma, conclude Patti, è un obbiettivo minimo e poco soddisfacente perché nella SEN di Corrado Passera si prevedeva un installato tra 1,5 e 2,5 GW.

9 maggio 2013
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