Un edificio totalmente autonomo dal punto di vista energetico. Lo ha brevettato l’azienda ragusana “Cappello alluminio”, che ha messo a punto tre sistemi combinati per integrare contemporaneamente i moduli fotovoltaici in tetti, facciate e finestre, trasformando un qualsiasi capannone industriale o commerciale in una vera e propria centrale fotovoltaica di grande efficienza.

Il sistema, che può essere applicato anche a uffici e condomini, ha richiesto un investimento iniziale di 200mila euro e 18 mesi di lavoro, che hanno visto in prima linea tre giovani ingegneri – ricercatori. L’edificio “a totale produzione di energia solare” prevede nel dettaglio una copertura in alluminio coibentato che ingloba i pannelli solari, un sistema di facciata fotovoltaica che funge anche da cappotto termico e un modello di frangisole orientabile fotovoltaico per finestre e facciate, ideato in collaborazione con la Naco di Salerno.

Il risultato è una sorta di “rivestimento solare” per l’intero edificio, che consente, da una parte, di produrre energia sfruttando i raggi solari e, dall’altra, di ottenere un alto grado di isolamento termico. Il sistema è stato pensato per le nuove costruzioni, ma è utilizzabile anche in caso di ristrutturazioni e consente agli edifici di puntare all’autosufficienza energetica.

Se noi con poco siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di un edificio autonomo sotto il profilo energetico e a costi altamente competitivi – commenta Giorgio Cappello, manager dell’azienda siciliana – immaginiamo cosa si potrebbe fare in Italia disponendo di adeguate risorse finanziarie per la ricerca e di una rete fra istituzioni, università e imprese.

Il riferimento, neanche tanto velato, è al Quarto conto energia appena approvato dal Consiglio dei ministri, che introduce una misura gradita all’imprenditore, e cioè un meccanismo di premialità per i cittadini e i produttori di energia che, installando pannelli fotovoltaici su edifici o sui campi aperti, scelgono sistemi realizzati in Europa.

11 maggio 2011
I vostri commenti
Gicalu2010, lunedì 16 maggio 2011 alle19:09 ha scritto: rispondi »

 purtroppo al momento dell'acquisto di un elettrodomestico qualsiasi è difficile trovare un rivenditore informato e sensibile al risparmio io ho comprato 15 anni fa, una lavatrice di una marca asiatica che lava a ossigeno attivo a temperatura ambiente senza serpentina elettrica consuma quanto una lampadina di 40 watt e qualora volessi fare un lavaggio ad acqua calda è collegata alla caldaia a gas la faccio partire in qualsiasi orario del giorno con tutti i vantaggi del risparmio dell'acqua e del detersivo. Oggi ne esistono modelli ancora migliori pretendete di più, e fate tante domande

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