Il tè verde come punto di partenza per lo sviluppo di nuovi farmaci antitumorali. Possibile secondo quanto affermano i ricercatori dell’Institute of Bioengineering and Nanotechnology di Singapore, secondo i quali le proprietà curative offerte dalla bevanda andrebbero ben oltre il riequilibrio del colesterolo e la protezione dalle patologie cardiovascolari.

Molto importante si rivelerebbe una sostanza contenuta nel tè verde denominata EGCG (epigallocatechina gallato), che fa parte del più generale gruppo delle catechine. Si ritiene che questa possa rivelarsi di particolare utilità nel consentire ai farmaci antitumorali di raggiungere in maniera diretta e mirata le cellule tumorali presenti nell’organismo.

Un eventuale miglioramento dei farmaci in questa direzione rappresenterebbe un grande passo in avanti nel trattamento antitumorale. In questa direzione si è mosso il gruppo di ricerca guidato dal Dr. Joo Eun Chung, che ha combinato un farmaco, l’Herceptin, con l’EGCG. Come ha spiegato il ricercatore:

Quando vengono definiti i trasportatori dei farmaci, il tasso di trasporto del principio attivo è un fattore considerato molto importante perché l’utilizzo di alte quantità di trasportatori può tradursi in tossicità come conseguenza di un metabolismo debole e dell’eliminazione dei trasportatori.

Ad ogni modo, questi problemi susciterebbero minore preoccupazione se sia i farmaci che i trasportatori avessero effetti terapeutici. Quando iniettata nei topi, l’Herceptin ha prodotto nanocomposti che si sono dimostrati migliori nella selettività delle cellule tumorali e nella riduzione della loro crescita, così come una durata vitale nel sangue superiore della metà rispetto alla sola Herceptin.

Questo composto protegge a tutti gli effetti le proteine contro molti ostacoli dal punto di amministrazione al sito di consegna. Gli effetti terapeutici combinati del trasportatore basato sul tè verde e le proteine del farmaco hanno mostrato maggiori effetti antitumorali che le proteine da sole.

6 ottobre 2014
Fonte:
I vostri commenti
Nadia Salbego, mercoledì 8 ottobre 2014 alle23:43 ha scritto: rispondi »

Sapete darmi conferma della recente scoperta fatta da due ricercatori dell'università di urbino di una sostanza (maltolo) contenuta in alcuni vegetali che distrugge le cellule tumorali? Ringrazio per l'attenzione.

Lascia un commento