Dalla vitamina D un aiuto naturale per proteggersi dal tumore al colon. A sostenerlo i ricercatori della Medical Research Council Human Genetics Unit at the University of Edinburgh, secondo i quali a un alta concentrazione di questa sostanza corrisponderebbero maggiori probabilità di sopravvivere alla patologia.

Un aiuto tutto naturale quello assicurato contro il tumore al colon dalla vitamina D. Una sostanza rilasciata dall’organismo in risposta all’esposizione solare, ma che può anche essere integrata attraverso il consumo di alcuni alimenti quali le uova, il salmone, le aringhe e lo sgombro.

Lo studio ha interessato circa 1.600 pazienti affetti da questa patologia dopo essere stati sottoposti a intervento chirurgico per la rimozione della massa tumorale. Di questi sono stati analizzati i valori nel sangue di vitamina D e confrontati con i dati relativi alla sopravvivenza nei cinque anni successivi.

Coloro che avevano le concentrazioni di vitamina D più alte hanno evidenziato migliori possibilità di sopravvivenza, con tre pazienti su quattro ancora in vita al termine dei cinque anni di studio. Inferiore il dato riguardante i soggetti con le concentrazioni più basse, il cui rapporto era invece di due su tre.

Un prossimo obiettivo di studio sarà, sostengono i ricercatori, la verifica dell’impatto di somministrazioni di vitamina D combinate ai trattamenti chemioterapici. Secondo quanto sostenuto dal Dr. Malcolm Dunlop della Medical Research Council Human Genetics Unit:

I nostri risultati sono promettenti, ma è importante notare come questo sia uno studio osservazionale e ci sia ancora bisogno di esami clinici randomizzati accuratamente definiti prima di poter confermare se l’assunzione di integratori di vitamina D possano offrire un qualche tipo di beneficio.

11 luglio 2014
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