Dal Colorado i nuovi pannelli solari a metà costo

Dal Colorado arriva il futuro delle celle fotovoltaiche. Venerdì 10 Ottobre infatti la SkyFuel, una piccola azienda, ha presentato ad Arvada un sistema di concentratori solari che promette di farle guadagnare presto una posizione di rilievo nel settore.

Secondo l’azienda il sistema SkyTrough, che verrà presto commercializzato, consentirà alle centrali elettriche di risparmiare oltre il 35% dei costi per gli impianti, in gran parte grazie alla completa assenza di specchi a base di vetro.

Come riporta il Web magazine Genitrom Sviluppo, l’invenzione alla base del successo auspicato per questo sistema è ReflecTech, un pannello specchiato progettato in collaborazione con il NREL (US Department of Energy’s National Renewable Energy Laboratory) e composto da un materiale derivato dall’alluminio.

Un siffatto pannello è ben il 30% più leggero di tutti gli altri presenti sul mercato, oltre a contenere circa il 40% in meno di componenti, rendendolo così più facile il trasporto e il montaggio. Inoltre il Reflectech costa la metà di un normale pannello, a parità di prestazioni ma con maggiore resistenza rispetto al fragile vetro.

Alcuni progetti di utilizzo di questa tecnologia sono già in cantiere, ma l’azienda ha fatto sapere che non intende creare dei propri impianti di produzione per poi rivendere l’energia, ma intende commercializzare solo la tecnologia creata. Anche la produzione dei vari componenti sarà affidata a terzi, seguendo la filosofia adottata da Intel con il suo Intel Inside.

Il Colorado, che intende inserirsi tra gli stati produttori di energia rinnovabile a livello mondiale, ha già mostrato interesse nella tecnologia e prevede di impiegarla nel breve futuro, al fine di raggiungere la quota del 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2010 secondo le normative statunitensi.

Nel frattempo la SkyFuel ha fatto sapere di avere già in cantiere un modello evoluto del suo sistema di Solar Tower che prevede l’immagazzinamento dell’energia prodotta sotto forma di sale fuso, più performante del comunemente usato binomio vapore-turbine. Chissà che in futuro la SkyFuel non ci riservi anche la produzione di impianti adatti agli usi domestici che facciano uso di questo brevetto.

15 ottobre 2008
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