Daimler ha annunciato l’avvio della fase operativa di un progetto per l’ampliamento della rete di distribuzione dell’idrogeno in numerose aree della Germania. L’iniziativa vede tra i protagonisti anche The Linde Group e dei collaboratori come Total, OMV, Avia e Hoyer, tutti con l’obiettivo di creare i presupposti per il futuro arrivo sul mercato tedesco di veicoli a celle a combustibile.

L’investimento di Daimler e The Linde Group è di 10 milioni di euro a testa per la costruzione di nuove stazioni di rifornimento, dando seguito alla messa in funzione del primo impianto di stoccaggio e distribuzione multi-energia, ovvero capace di fornire sia idrogeno che altri carburanti, gestito da Total dallo scorso 19 settembre nella Jafféstrasse, nella zona di Berlino-Charlottenburg.

Il programma prevede la realizzazione di altri 13 nuove stazioni di rifornimento, con le prossime tappe che Daimler e i suoi partner hanno fissato in Baviera, Monaco, Stoccarda, Karslsruhe, Brandeburgo, Lipsia, Berlino centro, Norimberga e l’aeroporto di Colonia-Bonn.

La decisione di dare un’accelerata alla costruzione di queste strutture è in linea con le tendenze previste dagli addetti del settore, che stimano la presenza sulle strade europee di oltre 10.000 veicoli a idrogeno entro il 2018.

Un anno prima di questa data Daimler conta invece di aver immesso sul mercato i primi modelli fuel cell a marchio Mercedes, sfruttando i vantaggi economici (in termini di abbattimento dei costi) derivanti dall’accordo firmato l’anno scorso con gli americani di Ford e con i giapponesi di Nissan.

9 ottobre 2014
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alberto, venerdì 10 ottobre 2014 alle0:54 ha scritto: rispondi »

Sono un tecnico e da molti anni conosco le famose pile a combustibile che possono usare l'ossigeno dell'aria e l'idrogeno facilmente producibile dall'elettrolisi dell'acqua mediante energia solare per il loro funzionamento. Una applicazione famosa di queste pile ha risolto problemi nelle navicelle spaziali, ad esempio, fortunatamente sono uscite dal museo di Parigi dopo molti anni di sosta!!!! Mi fa piacere constatare che questo sistema venga applicato sui normali veicoli evitando il problema "inquinamento"; forse si poteva attuare tale sistema molto prima evitando situazioni critiche che abbiamo raggiunto oggi!!!! Gradirei avere informazioni più dettagliate riguardanti le auto a idrogeno, pertanto vi rimetto la e mail per rimanere in contatto. Grazie Alberto

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