Il recupero dei rifiuti può garantire molte opportunità. La spazzatura potrebbe essere utilizzata perfino come combustibile per far volare gli aerei di linea. È questo il sogno di molti scienziati che si stanno adoperando per raggiungere un obiettivo che fino a poco tempo fa sembrava quasi impossibile.

In Gran Bretagna sono stati stanziati quasi 24 milioni di euro per gli studi che dovrebbero portare allo sviluppo di un carburante derivato dai rifiuti e utilizzabile perfino negli aerei. La risposta è contro l’inquinamento ambientale, soprattutto quello relativo alla qualità dell’aria.

=> Scopri i benefici dei biocarburanti per l’impatto ambientale del traffico aereo

Il dipartimento dei trasporti britannico ha calcolato che, proprio attraverso l’utilizzo di un carburante alternativo come quello che si potrebbe ricavare dai rifiuti, potrebbe essere tagliato il 90% delle emissioni di anidride carbonica. Gli esperti affermano che sarebbe possibile tutto ciò senza neppure adoperare grosse modifiche ai motori tradizionali.

Un carburante non inquinante che secondo le previsioni dovrebbe essere messo a punto entro il 2021 e che rappresenterebbe anche un’opportunità per la creazione di molti nuovi posti di lavoro. Fino a questo momento sono stati realizzati dei test in laboratorio. Ora si è deciso di passare alle sperimentazioni vere e proprie, alle quali parteciperanno almeno 70 gruppi tra aziende europee e statunitensi.

=> Guarda l’omaggio del CIC alla DeLorean di Ritorno al Futuro

Tutto si basa sull’accelerazione controllata dei processi di decomposizione dei materiali organici. Questo fenomeno avviene all’interno di un bioreattore. I batteri permettono la scomposizione delle materie organiche, consumano i gas e fanno crescere la biomassa. Il risultato finale consiste in una produzione di etanolo.

Le sostanze di scarto possono essere utilizzate anche per la produzione di plastica, nylon o gomma. I gas carichi di anidride carbonica vengono sottoposti ad un processo di riciclo e trasformati in combustibili a bassa emissione.

Gli scienziati avvertono che bisogna fare molta attenzione, perché il processo di trattamento delle biomasse potrebbe riservare dei pericoli di inquinamento, come quello che avviene con i combustibili fossili. Per questo motivo bisognerebbe indirizzare tutto il processo in modo preciso e senza commettere errori.

30 agosto 2017
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento