Condannata a 2 anni e 6 mesi di reclusione la Dott.ssa Germana Durando per la morte di una sua paziente affetta da tumore. Il medico avrebbe scelto per una giovane donna, Marina, il cui neo si è poi rivelato essere un melanoma maligno, una terapia basata sulle erbe e alcuni consulti psicologici. Tale approccio sarebbe stato frutto dell’aderenza dell’imputata alla filosofia di Rike Geerd Hamer.

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Secondo la tesi dell’accusa, accolta dal Tribunale di Torino, il medico avrebbe convinto la donna a non ricorrere alle terapie tradizionali in favore di un approccio più “mentale”:

La paziente non rifiutava la medicina tradizionale, ma tutto ciò che non le diceva la sua dottoressa. La Durando l’ha convinta a non curarsi, che la sua malattia era una lotta con sé stessa.

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Secondo quanto emerso durante il processo sarebbe avvenuto tra medico e paziente questo scambio di messaggi, con Marina che sembra esprimere forte preoccupazione per l’evoluzione della malattia:

Marina, deceduta nel 2014 – Ciao Germana, ti mando un aggiornamento: il neo non migliora. È ancora più gonfio, sanguina, ha un cattivo odore, mi fa male ed è sempre più brutto.

Replica della Durando – Cosa stai prendendo come rimedio omeopatico? Ci vediamo presto intanto tu lavora sul perdono e cerca di incontrare il tuo ex.

Malgrado sia giunta la condanna per la Durando, l’avvocato difensore del medico ha tenuto a precisare che alla sua assistita non è stata disposta la radiazione dall’albo e potrà quindi continuare a esercitare.

Metodo Hamer

A elaborare l’omonimo metodo al centro della vicenda clinica e giudiziaria è stato l’ex medico (ora radiato dall’albo) Ryke Geerd Hamer, che elaborò tale teoria del “conflitto psicologico” dopo essere guarito da un tumore al testicolo grazie, secondo lui, allo shock patito per la morte di suo figlio Dirk (un colpo partì accidentalmente dalla carabina di Vittorio Emanuele di Savoia).

Il titolo voluto per tale approccio da Hamer è “Nuova medicina germanica“, poiché rappresenterebbe secondo l’ex medico tedesco una “alternativa “germanica” alla medicina clinica ufficiale”. Quest’ultima altro non sarebbe che, a detta di Hamer, una “cospirazione ebraica per decimare i non ebrei.”

Ciò ha portato nel 1986 alla revoca della licenza necessaria per poter esercitare la professione medica, confermata nel 2003, oltre a diverse condanne per “esercizio abusivo della professione medica e frode” in Germania e Francia.

Come riportato in sintesi sul sito dell’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), il metodo Hamer presenta le seguenti caratteristiche:

  • Il cosiddetto “metodo Hamer”, anche noto come “Nuova medicina germanica” o nella variante della “biologia totale”, si basa su un insieme di teorie che non sono mai state sottoposte a una sperimentazione seria della validità per la cura dei tumori né di altre malattie.
  • Il presupposto, indimostrato, è che il tumore sia il frutto di un conflitto psichico.
  • Oltre a essere infondati, i principi del metodo negano tutto quello che è stato scientificamente dimostrato sul funzionamento dell’organismo sano e di quello malato.
  • Idee razziste e antisemite sono presenti nella cosiddetta teoria del metodo Hamer.
  • Il metodo Hamer rinnega l’uso dei farmaci, provocando nei pazienti che lo seguono gravi ritardi nelle terapie e trasformando così tumori curabili in forme incurabili.

5 aprile 2017
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