La curcuma è una spezia preziosa, se usata in cucina e non iniettata nel corpo. È quanto sembra sia successo negli Stati Uniti, precisamente a San Diego, alla trentenne californiana Jade Erick.

La ragazza era affetta da eczema e aveva chiesto aiuto al suo naturopata che le ha iniettato, in via endovenosa, una soluzione a base di curcuma. In naturopatia si ritiene che la curcuma sia una spezia fondamentale per aiutare a ridurre le infiammazioni, ma non si conosce con esattezza l’effetto della curcumina per il corpo.

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Nonostante diversi studi sperimentali abbiano dimostrato gli effetti benefici dell’estratto contro il cancro, secondo la Cancer Research UK occorrono maggiori esperimenti medici per arrivare a conclusioni.

Ecco che il gesto avventato del naturopata, che ha iniettato l’estratto di curcuma alla donna, per Jade Erick si è rivelato fatale. La soluzione ha avuto un effetto disastroso per la trentenne, il cui cuore non ha retto all’effetto e ha subito un attacco cardiaco fatale.

La storia ha fatto il giro del mondo e, secondo quanto riportato dalla Cancer Research Uk, la curcuma ha effetti positivi se utilizzata in cucina, ma restano ancora da chiarire gli effetti della curcumina quando utilizzata a scopi medici.

29 marzo 2017
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