Curcuma: benefici per la memoria, combatte Azheimer e depressione

Dalla curcuma benefici per la memoria ed effetti positivi anche nella prevenzione o trattamento di Alzheimer e depressione. A sostenerlo uno studio condotto dai ricercatori della University of California LA (UCLA), secondo i quali la popolare spezia presente nel curry garantirebbe un miglioramento delle capacità mnemoniche vicino al 30%.

La curcuma garantirebbe una minore formazione di placche di proteine nelle regioni del cervello riducendo così, come sottolineato anche da precedenti studi, il rischio di sviluppare alcune forme di Alzheimer. Inoltre grazie al potere antinfiammatorio della curcumina, a cui la popolare spezia deve tra gli altri il suo colore, chi consuma tale rimedio naturale contrasta le infiammazioni collegate, secondo delle recenti ricerche, allo sviluppo di demenza o di grave depressione.

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Lo studio in esame ha visto i ricercatori analizzare i profili clinici di 40 volontari di età compresa tra i 50 e i 90 anni, nessuno dei quali soffriva di problemi di memoria di grave entità. Durante il periodo di ricerca, durato 18 mesi, ai partecipanti sono stati somministrati 90 mg di curcumina (gruppo di studio) sotto forma di theracurcumina, facilmente assorbibile dall’organismo, o un placebo (gruppo di controllo). Tutti gli individui sono stati monitorati dal punto di vista cardiaco, tiroideo e generale, mentre 30 di loro sono stati sottoposti a scansioni del cervello.

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Al termine dello studio è stato riscontrato come chi aveva assunto curcumina mostrava una memoria più in salute, rispetto al gruppo di controllo, del 28%. Come ha spiegato l’autore dello studio, pubblicato sulla rivista American Journal of Geriatric Psychiatry, il dott. Gary Small della University of California LA:

Questi risultati suggeriscono che assumendo questa relativamente sicura forma di curcumina può fornire benefici cognitivi significativi nel corso degli anni.

25 gennaio 2018
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