Zucchero un aiuto per curare le ferite secondo studio UK

Uno studio incentrato sulle applicazioni dello zucchero nella cura delle ferite ha appena vinto un premio dal Journal of Wound Care, poiché si tratta di una peculiare procedura che in alcuni Paesi del globo potrebbe essere fondamentale per quelle persone che non possono permettersi gli antibiotici.

Gli scienziati della University of Wolverhampton stanno trovando un modo in cui lo zucchero può giovare alla salute: può aiutare a guarire le ferite resistenti agli antibiotici. Tutto quello che si dovrebbe fare è versare lo zucchero sulla ferita e applicare una benda: i granelli dello zucchero assorbirebbero l’umidità che consente ai batteri di prosperare, e senza quei batteri la ferita guarisce più rapidamente, si legge nella ricerca.

=> Scopri perché le fibre sono fondamentali per controllare i livelli di zucchero nel sangue

Lo zucchero utilizzato nel programma pilota di tale studio è quello di tipo semplice e granulato, che si utilizza comunemente per addolcire tè e caffè. È stato dimostrato che ceppi di batteri sono cresciuti con basse concentrazioni di zucchero, ma sono stati completamente, totalmente inibiti con concentrazioni più elevate. In totale, finora, sono stati 41 i pazienti (del Regno Unito) a partecipare ai test.

=> Leggi di più sullo zucchero che nutre i tumori e ne rende la cura più difficile

A quanto pare il potere curativo dello zucchero sarebbe sfruttabile anche dalle persone diabetiche, poiché applicare lo zucchero all’esterno della ferita non lo converte in glucosio.

Una curiosità: si apprende che il trattamento curativo con lo zucchero può funzionare sulle ferite delle persone, ma anche degli animali domestici; ci vorranno ulteriori test per convalidare tale ipotesi, ma l’importanza che questo composto potrebbe avere nel mondo della medicina potrebbe aumentare.

3 aprile 2018
Fonte:
BBC
Immagini:
I vostri commenti
Nicola Spano', giovedì 5 aprile 2018 alle8:19 ha scritto: rispondi »

E' interessante l'articolo sullo zucchero che , se usato a granelli (solido) sulle ferite recenti permette una loro più rapida guarigione. Un ricordo legato alla mia infanzia mi ha fatto venire in mente che questa pratica non è una novita, infatti si usava allora (anni 50/60) in mancanza di medicine, trattare una ferita sanguinante con "zucchero e vino". Si evitava in tal modo di andare in ospedale a farsi dare i "punti" di sutura che per l'epoca spaventavano moltissimo i bambini , ma anche gli adulti. La spiegazione semplificata che ne da l'articolo è corretta in quanto lo zucchero solido come, lo zucchero concentrato nelle marmellate, deprime l'azione dei batteri ed allo stesso modo il "lavaggio" con il vino che contiene alcol etilico permette un rafforzamento dell' efficacia antibatterica tanto da poter sostituire "in certi casi" semplici perfino gli antibiotici. Quel giorno giocavo con un mio compagno con un finto fucile di latta che usavamo anche come spada. Un colpo accidentale arrivò deciso sulla mia mano destra che rapidamente si riempi di sangue , andai (senza piangere) velocemente a casa dove mio padre con fare da dottore prese rapidamente zucchero, vino ed una garza. Dopo qualche minuto la mia mano bendata compariva sul vicolo dove i miei compagni con sorpresa valutavano la mia disinvoltura e indifferenza. Col senno di poi ho capito che tale ferita valeva almeno 4 punti.

Lascia un commento