Una vita passata troppo tempo seduti rappresenta un fattore di rischio per insufficienza cardiaca e altre malattie cardiovascolari. A puntare il dico contro uno stile di vita sedentario i ricercatori del Kaiser Permanente di Pasadena attraverso lo studio recentemente pubblicato sull’American Heart Association journal e intitolato “California Men’s Health Study”.

L’insufficienza cardiaca colpisce quasi 6 milioni di cittadini USA e comporta un ridotto pompaggio del sangue attraverso il cuore, che risulta quindi non adeguato alle esigenze dell’organismo. La sintomatologia comune è contraddistinta dal senso di stanchezza, dal gonfiore alle caviglie e dal fiato corto.

Un problema che rappresenta un pericolo molto reale, come spiega la Dr.ssa Deborah Rohm Young, ricercatrice senior presso il Kaiser Permanente di Pasadena e autrice principale dello studio:

L’insufficienza cardiaca interessa molte persone, delle quali circa metà tra coloro a cui viene diagnosticato un problema al cuore muore entro 5 anni dalla diagnosi, ma è inoltre associato a una ridotta qualità della vita.

Durante gli 8 anni di durata dello studio è emerso come gli uomini che rimanevano seduti per almeno 5 ore al giorno vedevano il loro rischio di insufficienza cardiaca aumentare di un terzo rispetto a chi non vi trascorreva più di 2 ore. Risultati aggravati ulteriormente qualora i soggetti non svolgevano alcun esercizio fisico nel tempo libero, più a rischio rispetto agli altri del 52%.

Un consiglio la stessa Dr.ssa Young lo rivolge a tutti gli uomini che svolgono lavori sedentari o si trovano a trascorrere molte ore seduto:

Occorre sforzarsi di essere più attivi e trascorrere meno ore seduti.

22 gennaio 2014
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