Cuda è un cane allegro di razza Pit Bull, ma con una particolarità piuttosto evidente: l’esemplare è affetto dalla sindrome del cane babbuino a spina corta, o sindrome della spina corta. Una particolarità genetica che accorcia la colonna vertebrale in modo evidente, con una serie di problematiche fisiche conseguenti, come la scoliosi, e un modo particolare di sedersi. Julie LeRoy si è imbattuta in lei nel lontano 2010 quando Cuda, ancora molto giovane, era al centro di una disputa tra vicini a Durham in North Carolina. I suoi ex proprietari erano decisi a sbarazzarsene e Julie, che ai tempi era un agente di controllo per la tutela degli animali, era intervenuta per risolvere la situazione. Ricostruendo l’accaduto era emerso che i due vivevano con Cuda da sole due settimane, l’avevano acquistata per cinquanta dollari su Craigslist da un giovane che possedeva un allevamento non a norma nel suo giardino di casa.

L’idea di consegnarla al canile, con la probabile prospettiva della soppressione, aveva spinto l’agente a scattare una foto a Cuda per poi spedirla al marito Scott. Quel suo musetto simpatico, quella camminata anomala, l’avevano conquistata e per questo la donna voleva convincere il marito verso l’adozione del cane. L’uomo, piuttosto contrario in merito – vista la presenza in famiglia di altri quattro cani – aveva finito per capitolare accettando la richiesta di Julie. Ma era bastato un solo incontro per far innamorare anche il marito di Cuda che, dopo le prime coccole, era stata visitata da un veterinario che ne aveva confermato la sindrome ma anche la presenza del diabete.

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Questo non ha fermato la coppia, che ha trasformato Cuda in un simbolo: attraverso una pagina Facebook, ha permesso che la rete conoscesse la sua sindrome educando al rispetto e all’amore verso questo simpatico animaletto. Cuda genera molte reazioni contrastanti tra chi ne teme la forma anomala e chi invece vuole conoscerla e coccolarla. C’è anche chi ha criticato la scelta della coppia di partecipare al contest per il cane più brutto, ma la decisione del concorso era in realtà un messaggio, un invito all’accettazione e al rispetto verso le diversità che si annullano grazie all’amore. La pagina Facebook serve a spiegare alla gente anche l’importanza della sterilizzazione e a rifuggire gli allevamenti illegali e fai da te. Cuda, che svolge il compito di cane da pet therapy, è anche la simpatica protagonista di un libro per bambini dove le illustrazioni di Sydney Koehl servono a spiegare come l’apparenza sia spesso fuorviante.

26 ottobre 2016
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