Tutti ricorderanno la storia di Shin Shin e Ri Ri, i due panda dello zoo di Tokyo uniti in coppia dopo il devastante tsunami dello scorso anno. Così come i colleghi Le Le e Ying Ying di Hong Kong, ai due era stato riservato un trattamento speciale affinché decidessero di unirsi nella procreazione. E, dopo tanti tentativi, la coppia ce l’ha fatta: lo scorso 5 luglio Shin Shin ha dato alla luce un cucciolo, il primo allo zoo dopo 24 anni di cattività.

Purtroppo, però, il fato ha giocato un brutto scherzo ai due amorevoli panda. Il cucciolo è infatti deceduto lo scorso 9 luglio, per una pneumonia. A nulla sono serviti gli sforzi dello staff medico: un incidente non evitabile ne ha provocato la morte.

Gli addetti dello zoo l’han trovato immobile e senza battito in braccio alla madre, quest’ultima probabilmente intenta ad allattarlo. Forse un rigurgito di latte l’ha soffocato, forse vi erano dei problemi congeniti, fatto sta che la corsa all’incubatrice e i tentativi di rianimazione non hanno sortito alcun effetto.

Il piccolo, nonostante i pochi giorni di vita, era già diventato una star televisiva: in molti i media accorsi sul posto per testimoniare questo evento straordinario. I panda, una specie che rischia costantemente l’estinzione, faticano a riprodursi in natura e in cattività l’attività sessuale è quasi del tutto assente. Questo perché gli esemplari sono sessualmente attivi solo per tre giorni l’anno e spesso questo periodo non coincide fra maschio e femmina. La gravidanza di Shin Shin, perciò, è stata considerata quasi miracolosa e aveva fatto ben sperare sul prosieguo della specie.

11 luglio 2012
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento