UPDATE: a seguito della pubblicazione, sono emersi nuovi dettagli sulla vicenda, con una parziale smentita della stessa. Secondo le ultime informazioni, il piccolo delfino pare sia stato recuperato sulla spiaggia già ormai moribondo, probabilmente a causa dell’acqua eccessivamente calda e piena di meduse. I bagnanti avrebbero cercato di soccorrerlo e rigettarlo in acqua, per fargli riprendere il largo, ma il piccolo è morto poco dopo. Lo stesso autore delle foto pubblicate via Facebook aveva specificato l’accaduto durante un’intervista. Pare che negli ultimi tempi siano stati recuperati molti esemplari spiaggiati.

Una vicenda terribile ha come protagonista un piccolo di delfino, sfortunatamente imbattutosi nell’arroganza umana. Il cucciolo di pontoporia o delfino franciscana, uno dei più piccoli al mondo come formato, è stato strappato alla protezione delle acque del mare e trasportato da un uomo lungo le spiagge di Buenos Aires, in Argentina. Un gesto irragionevole, messo in atto solo per soddisfare la curiosità dei bagnanti, che non hanno esitato a scattare fotografie al fragile animale. Il tempo trascorso fuori dall’oceano e sotto il sole cocente ha pregiudicato la salute del piccolo, che è apparso sempre più frastornato e debole, fino a morire per disidratazione. Hernan Coria ha documentato il fatto pubblicando il tutto su Facebook. Il resto l’ha fatto un passaparola di utenti indignati e sconvolti, tanto da trasformare velocemente la notizia in virale.

Un’esponente della World Animal Protection Australia ha denunciato aspramente l’accaduto, sottolineando il comportamento terribile dei bagnanti presenti.

Questo sfortunato e terribile evento è un esempio di cosa possa causare la crudeltà umana utilizzando gli animali solo per scopi di intrattenimento, senza pensare alle loro necessità […] Alla fine questo animale ha sofferto una morte orribile, traumatica e del tutto inutile solo per alcune fotografie. Gli animali selvatici non sono giocattoli oppure oggetti di scena per delle foto. Dovrebbero essere ammirati e apprezzati, lasciandoli in natura.

Questi piccoli animali sono particolarmente delicati e vulnerabili, in particolare se esposti a lungo al caldo e alla luce solare. La cute che li protegge è molto grassa perché fornisce loro calore, per questo fuori dall’acqua la disidratazione giunge velocemente insieme alla morte. Questi piccoli delfini sono tipici delle coste dell’Argentina, del Brasile e dell’Uruguay, ma secondo alcune ricerche sarebbero a rischio estinzione. Sono solo 30.000 gli esemplari ancora in vita, come confermato anche dalla International Union for Conservation of Nature. L’assoluta mancanza di compassione e comprensione da parte dei bagnanti presenti ha scatenato reazioni di forte rancore da parte della rete. A fronte di un comportamento che, purtroppo, pare essere piuttosto comune nei confronti di questi mini delfini.

19 febbraio 2016
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gabry, sabato 20 febbraio 2016 alle11:20 ha scritto: rispondi »

BASTARDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

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