Cuccioli regalati a Natale: le alternative intelligenti

Il Natale si avvicina e, come ogni anno, saranno in molti i bimbi a ricevere in regalo un cucciolo di cane e o di gatto. Una pratica fin troppo diffusa che, tuttavia, ha effetti davvero funesti sulla salvaguardia degli animali: Fido e Micio vengono trattati come fossero giocattoli e abbandonati quando non divertono più.

Non tutte le famiglie sono pronte ad accogliere un essere vivente in casa e non tutti i bambini hanno la giusta responsabilità per avvicinarsi con intelligenza a un cane o a un gatto. E allora perché non fare un regalo in salsa pet, senza però coinvolgere Fido e Micio? Ecco alcuni doni alternativi su cui puntare per le vacanze natalizie:

  1. Certificato pre-adozione: un’ottima alternativa a un cucciolo sotto l’albero è certamente un certificato d’adozione. Si tratta di un documento non vincolante, spesso organizzato in forma di simpatico album fotografico, con tutte le informazioni su un cane o un gatto di propria scelta proveniente dal rifugio. Oltre a spiegare nel dettaglio alla famiglia cosa un’adozione comporti in termini di responsabilità, lascia liberi i riceventi di scegliere se sia il caso o meno di procedere;
  2. Calendario responsabile: qualora si volesse regalare un cane o un gatto ai propri figli, ma non si fosse sicuri del loro impegno, si può organizzare un “calendario responsabile”. Il giorno di Natale si possono chiudere in una scatola degli oggetti legati agli animali – un guinzaglio, una ciotola, una spazzola – e aggiungere una sorta di scaletta con cui vagliare la dedizione dei bambini. Una sorta di lista a obiettivi – costruire la cuccia, sistemare angoli della casa e del giardino pericolosi, inserire degli orari “passeggiata” e “pipì” nella propria quotidianità, accudire il cane di un vicino, fare del piccolo volontariato al canile cittadino – che porteranno all’arrivo effettivo del cucciolo in famiglia entro l’estate successiva. Se i bimbi si dimostreranno davvero desiderosi e responsabili, non resta che spalancare le porte della propria abitazione a un amico a quattro zampe;
  3. Vacanza educativa: anziché un cucciolo in carne e ossa, si può donare a una famiglia amica una vacanza educativa, in genere della durata di un weekend. Vi sono molte località che organizzano piccoli viaggi in compagnia di cani e gatti, con un training intensivo sulle loro necessità.

16 novembre 2012
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