Dopo un periodo di recupero e cura, un gruppo di cuccioli di foca ha riconquistato la libertà, sbarcando sulle spiagge della Cornovaglia. Le piccole erano state avvistate durante il periodo invernale, segnalate da molti abitanti della zona di Carbis Bay. Panda, uno dei cuccioli tratti in salvo, era stato trovato da una donna intenta a passeggiare sulla battigia. Il piccolo era apparso spaesato e visibilmente denutrito: nonostante un’indole allegra, risultava sottopeso. La donna aveva così avvisato la British Divers Marine Life Rescue che, dopo una perlustrazione del posto, aveva condotto la foca presso il Cornish Seal Sanctuary con sede a Porthtowan. Questo le aveva permesso di fare visita a Panda, così da constatare il continuo miglioramento.

Ma la cucciola non è stata l’unica a trovare nel centro un’ancora di salvezza: anche Merlin, Polar Bear, Penguin e Arctic Fox hanno potuto godere dei benefici della struttura. Circa cinquanta i cuccioli che hanno trascorso l’inverno al Cornish Seal Sanctuary, curati e accuditi con amore e attenzione. Le foche hanno così raddoppiato il loro peso, passando da una situazione di denutrizione alla salute piena.

=> Scopri i cuccioli di leone marino


La condizione iniziale di fame e sofferenza è spesso una conseguenza diretta di molti fattori, ad esempio il cucciolo è orfano, oppure viene abbandonato prematuramente o ancora il cibo è scarso e non è in grado di cacciare.

=> Scopri la moria di foche e trichechi


Come ad esempio Marlin, soccorso a due settimane di vita, solo, senza supporto materno e con un occhio ferito che è stato prontamente rimosso. Arctic Fox e Penguin sono stati recuperati in condizioni di salute precaria, con un’infezione respiratoria in corso e sottopeso. Dopo il periodo di riposo e nutrimento i cuccioli hanno debellato ogni problematica e sono stati trasportati fino alla spiaggia, dove con le loro rinnovante forze hanno raggiunto l’amato mare. Per lo staff un momento di gioia e malinconia, consapevoli dell’addio dopo tanto affetto ma anche di un futuro migliore grazie alle cure elargite.

29 marzo 2017
Lascia un commento