Il crumble è un piatto di portata tipico dell’Europa del Nord, in particolare Inghilterra o Irlanda, ma diffuso nel resto del Vecchio Continente e in USA, che può essere preparato sia con ingredienti salati che dolci. Può comprendere frutta dolce e di stagione oppure carne, pesce, formaggio, verdure. Il risultato finale è un prodotto gustoso, corposo e piuttosto croccante, grazie alla presenza di una copertura friabile. Tipico dolce al cucchiaio, si cuoce in forno in una pirofila capiente, ma può essere servito in piattini guarnito con creme a tema oppure in bicchiere come monodose. La ricetta scava nel passato e nelle necessità dell’epoca, quando durante la guerra gli ingredienti scarseggiavano e si doveva preparare il cibo con poco. La linearità degli ingredienti presenti e della loro unione la rende una torta molto semplice da preparare.

La particolarità della preparazione rende la realizzazione divertente anche per i più piccoli, che così possono interagire con frutta e verdura. Un modo utile per avvicinarli a cibi a loro non particolarmente congeniali. L’ideale è quello di impiegare frutta di stagione per una ricetta vegetariana, facilmente reperibile e maggiormente golosa e succosa. Per un risultato ottimale, per impedire che il dolce risulti troppo molle e umido, è bene unire le parti solo pochi secondi prima della cottura. L’esito finale può considerarsi corretto in base alla friabilità dello strato superiore, se amalgamato bene garantirà un gusto croccante al palato.

La ricetta del dolce

Come anticipato il crumble può presentarsi con abiti differenti, in base agli ingredienti utilizzati, ma la preparazione con frutta è sicuramente la più veloce e consona per un risultato ottimale. Inoltre, l’idea di sfruttare i prodotti di stagione rende il dolce meno impattante, per una merenda o colazione più consapevole. Per una versione più light è bene impiegare alimenti più leggeri ma non privi di gusto, come ad esempio il burro di soia al posto dello strutto.

Ingredienti:

  • una vaschetta di lamponi o more;
  • 3 pesche morbide o 4 albicocche;
  • una vaschetta di mirtilli;
  • 10 fragole oppure in alternativa 8 susine dolci;
  • 200 grammi di rabarbaro;
  • 1 limone;
  • 2 cucchiai di miele oppure agave o d’acero;
  • 100 grammi di burro vegetale;
  • 180 grammi di farina integrale o d’avena;
  • cannella in polvere;
  • 3 cucchiai colmi di zucchero di canna integrale.

Il rabarbaro è molto utilizzato in cucina, in combinazione con altra frutta che ne esalta il contrasto. Pulitelo dalla parte più dura e filamentosa, quindi tagliatelo a tocchetti piccoli e cuocetelo in forno con succo di limone e succo d’acero. Dopo dieci minuti, pulite e tagliate a pezzi le susine (o le fragole), versatele nella pirofila mescolando e proseguite con la cottura per altri dieci minuti. A cottura avvenuta sfornate e lasciate raffreddare. In una seconda pirofila versate le pesche lavate a tagliate a pezzi, i mirtilli, i lamponi sempre con un goccio di succo d’acero, dopo 10 minuti sfornate e lasciate raffreddare. Quindi preparate la parte croccante del crumble mescolando in una ciotola capiente il burro freddo tagliato a pezzetti con la farina, lo zucchero e la cannella. Lavorate il tutto con le dita per ottenere un impasto granuloso, rozzo, impreciso e grossolano e riponetelo in frigorifero. Unite i due mix di frutta in una sola pirofila imburrata, mescolando il tutto per amalgamare. Versate velocemente sopra il composto granuloso appena estratto dal frigorifero, cuocete per circa 40 minuti a 180° fino a cottura ultimata. La torta dovrà risultare croccante ma non secca, morbida al suo interno ma dorata e fragrante all’esterno.

Il crumble

Per un ottimo crumble è importante mixare ingredienti secchi, non troppo umidi, magari sfruttando la fantasia personale. Via libera a farine grezze, ma anche semi, fiocchi d’avena, semolino, muesli, frutta secca sbriciolata, piante aromatiche e zucchero grezzo. Si può ammorbidire con del burro vegetale oppure con la margarina, con l’aggiunta di un liquore aromatico. Le briciole del crumble si ottengono lavorando il tutto con le mani e creando delle palline grossolane con la punta delle dita. Le combinazioni di frutta possono essere tante e sempre molto golose, magari sfruttando le presenze estive per una ricarica energetica senza pari. Per i più golos, si può servire il tutto tiepido o freddo con una crema pasticcera light, oppure al limone o alla vaniglia e mandorle, infine mixando con cioccolato fuso e gelato.

16 agosto 2016
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