Tipicamente francese, il croque monsieur è un sandwich classico molto amato Oltralpe: nella versione originale si griglia con l’aggiunta di prosciutto e formaggio. Può comprendere la presenza della besciamella e, qualora preveda l’uovo, cambia il nome nell’elegante croque madame. Si gusta e si serve nei caffè e nei bar francesi, nei piccoli bistrot che animano le città della nazione della libertà. La sua origine è sconosciuta ma della ricetta del croque monsieur si hanno notizie sin dal 1910, con apparizioni importanti in libri e scritti del tempo. Lo stesso Marcel Proust lo cita nel suo “La ricerca del tempo perduto”. Il termine francese deriva da croquer – ovvero mordere – e monsieur, che significa signore.

La variante con l’uovo, come anticipato, prende il nome di croque madame perché la forma ricorda un cappello da donna, nella zona della Normandia è conosciuto come croque à cheval. Può essere servito con pollo al posto del prosciutto, ma anche con pomodoro, salmone o patate. Ogni variante acquista un nome differente, fino alla trasformazione effettiva in base al posto e luogo di preparazione. Se la ricetta originale prevede proteine animali è possibile trasformare il croque monsieur in un sandwich vegetariano, fino a superare il confine per approdare nel mondo vegan. Come sempre l’ingrediente più importante è la fantasia personale, unita al gusto e alle preferenze culinarie.

Croque monsieur vegentariano

Ingredienti

  • besciamella;
  • 4 fette di pane a cassetta o pane raffermo;
  • un pezzetto di formaggio brie o in alternativa mozzarella;
  • 100 grammi di formaggio groviera grattugiato;
  • una manciata di funghi affettati;
  • aglio, sale e pepe q.b.;
  • olio d’oliva.

Preparate la besciamella magari realizzando una ricetta alternativa, oppure scaldatene leggermente in padella una di produzione. Versatene un cucchiaio sopra due fette di pane a cassetta o di pane tagliato a fette spesse, disponete il formaggio a pezzetti o fette (mozzarella o brie) e due sottili di pomodoro per parte. Ricoprite con una spolverata di gruviera grattugiato e due fette di pane a cassetta per chiudere i due sandwich. Foderate una teglia piccola con carta da forno, disponete i panini e versate su ognuno un cucchiaio di besciamella, nuovamente una spolverata abbondante di groviera grattugiato, sale e pepe e i funghi saltati precedentemente in padella con poco olio e aglio a spicchi. Cuocete in forno con il grill per circa 8 minuti, così da lasciar fondere il formaggio di copertura ottenendo anche una delicata doratura.

La farcitura interna può variare in base agli ingredienti reperibili in casa oppure alla preferenza personale, ad esempio stendendo sul pane una velatura di senape oppure pesto o, ancora, paté di olive. Ma anche preparando un delicato croque monsieur con pere, gorgonzola e sedano affettato sottilmente. Oppure fontina o sottilette, peperoni e zucchine tagliate à la julienne e grigliate in precedenza, besciamella e un pizzico di origano. Per rifinire una spolverata abbondante di parmigiano grattugiato, basilico, un filo d’olio e capperi tagliati a pezzettini sottili. Per completare, l’uovo cotto in padella all’occhio di bue, con sale e pepe, da disporre sopra il panino appena dorato in forno. Le varianti sono infinite a partire dalla scelta del pane che potrebbe essere integrale, di semi, di segale o nero. Fino a mixare verdure, salamelle vegan, mopur o seitan tagliato sottilissimo, completando con formaggio vegan e lievito alimentare in scaglie da versare a pioggia sul tramezzino. Il calore del forno consentirà la perfetta cottura e doratura dello stesso, che andrà servito caldo appena sfornato.

23 febbraio 2015
Lascia un commento