Crisi fotovoltaico: Yingli perde oltre 150 milioni di dollari

Non accenna a risolversi la crisi del fotovoltaico che sta mettendo in ginocchio aziende di tutto il mondo. Gli ultimi dati sconfortanti arrivano dal bilancio di Yingli Green Energy, che ha comunicato, per il terzo trimestre del 2012 (Q3, Third Quarter), una perdita netta di 152.600.000 dollari americani.

Cifre anche peggiori dei trimestri precedenti, che si accompagnano a un calo delle spedizioni di moduli fotovoltaici: -16,9% rispetto al Q2, dovuto principalmente, sostiene l’azienda, al taglio degli incentivi Feed in Tariff in Germania.

Unica nota positiva, sottolinea l’amministratore delegato di Yingli, Liansheng Miao, l’aumento dei ricavi provenienti dal mercato cinese, che sono passati dal rappresentare il 14% dei ricavi totali nel secondo trimestre al 28% nel terzo.

Su base annua, la prospettiva dell’azienda è di arrivare a un valore complessivo delle spedizioni di 2,1-2,2 GigaWatt di fotovoltaico. Un dato comunque in netta crescita rispetto al 2011: +35%. Anche per questo, i vertici di Yingli contano di avviare presto la ripresa, anche grazie al taglio delle spese di gestione nel terzo Quarter dell’anno in corso.

Riceviamo e pubblichiamo volentieri delle riflessioni di Fabio Patti, amministratore delegato di Yingli Green Energy Italia, sui risultati trimestrali:

Yingli continua ad affermarsi e a consolidare la propria posizione di leader di mercato su scala globale, risultato di una politica di espansione sia sui mercati emergenti, che su quelli a elevato potenziale di crescita, come quello cinese.

Questo nonostante una flessione nelle forniture di circa il 17% registrata dal gruppo nel terzo trimestre del 2012, in virtù di un mercato, quello europeo, che non solo sta cambiando, ma sta vivendo un momento fisiologico di consolidamento della domanda e dei consumi dopo l’impennata degli ultimi anni.

Per quanto riguarda il mercato italiano, anche se la domanda interna è tendenzialmente stabile e condizionata dagli effetti delle attuali politiche nazionali a sostegno delle energie rinnovabili, resta forte l’intenzione di proseguire con il nostro piano di sviluppo e di espansione. Continueremo a supportare con i nostri prodotti con alte efficienze di conversione ed elevato valore aggiunto tutti quei clienti italiani ormai fidelizzati, che operano da tempo e con successo anche su altri mercati europei e mondiali.

Grazie al nostro innovativo programma di fidelizzazione ‘Yingli4You’ siamo riusciti a comunicare direttamente con numerose società’ installatrici di prodotti fotovoltaici, sviluppando e proponendo loro servizi esclusivi, tra cui il trasferimento di informazioni specifiche e la formazione sui prodotti utilizzati.

Tutto ciò assume ancora maggiore forza e credito in questi giorni di proficuo dialogo tra Italia e Cina e con la visita del ministro Passera alle realtà cinesi che esportano i propri prodotti in Italia. Un dialogo che ha portato alla firma di importantissimi accordi commerciali tra i due Paesi per il valore di circa 1 miliardo di euro e che conferma la forte attrattiva che il nostro Paese conserva per gli investitori cinesi.

29 novembre 2012
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