Da tempo è noto che la crisi dell’industria fotovoltaica “occidentale” sta causando una catena di fallimenti tra le aziende americane, tedesche e italiane. Sappiamo tutti che gli USA si sono difesi imponendo pesanti dazi commerciali alle celle fotovoltaiche cinesi e che anche in Europa c’è chi vorrebbe creare barriere doganali.

Quel che non è noto, invece, è che anche i cinesi falliscono. E a decine. La notizia l’ha data John Lefebvre, presidente del ramo americano di Suntech Power, durante la conferenza Intersolar che si sta svolgendo in questi giorni a San Francisco.

Secondo Lefebvre, infatti, già 50 produttori cinesi di celle e moduli fotovoltaici hanno dichiarato fallimento. Alla base di tutto c’è l'”over capacity“, l’eccesso di capacità produttiva rispetto alla reale richiesta mondiale di fotovoltaico. Leggendo i dati di una recente ricerca di GTM Research si scopre che, a fronte di una richiesta prevista per il 2012 pari a 30 GW di potenza, la produzione quest’anno toccherà i 59 GW.

Nel mondo, cioè, si producono oggi il doppio delle celle e dei moduli fotovoltaici richiesti dal mercato. Ecco perché la crisi del fotovoltaico colpisce tutti e senza esclusioni. Ecco perché, ad esempio, General Electric ha annunciato che taglierà la produzione mentre Konarka ha chiuso gli stabilimenti in America e Germania. Così come, poco prima, avevano fatto altre aziende: Abound Solar, Centrotherm, Sovello, Solon, Solar Millennium, Q-Cells, First Solar.

Con l’introduzione dei dazi americani, poi, è successa una piccola rivoluzione: le importazioni di fotovoltaico cinese in USA sono crollate e i cinesi sono andati a produrre a Taiwan, paese escluso dalle barriere commerciali, chiudendo gli stabilimenti in Cina.

Una vera e propria strage che ora non risparmia neanche i cinesi, che hanno causato questa situazione non senza l’aiuto dei tedeschi. A questo punto, quindi, prevedere o anche solo fare timide ipotesi su quale sarà il futuro dell’energia fotovoltaica è quanto mai rischioso.

Fonti: Renewable energy World, Forbes

12 luglio 2012
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I vostri commenti
Mario Oz, venerdì 13 luglio 2012 alle16:37 ha scritto: rispondi »

sarebbe interessante saperne di più. 

Mario Oz, venerdì 13 luglio 2012 alle16:34 ha scritto: rispondi »

la vergogna e il paradosso sono i principi che hanno ispirato le rinnovabili, i quali non coincidono con i moventi del capitalismo. è stupido cercare di fare business con le energie "verdi" quando i motivi che ci chiamano a tali innovazioni, sono di natura etica. fallissero tutti se è questo che farà capire che è ora di cambiare. i processi industriali sono troppo efficienti rispetto alle reali necessità. SI DESSERO UNA CALMATA I PRODUTTORI e facessero magari beneficenza, perché tutti dovrebbero avere un tetto fotovoltaico sopra la testa!

Cosimo, venerdì 13 luglio 2012 alle13:31 ha scritto: rispondi »

speriamo che il governo cinese si decida ad aumentare in modo significativo la quantità di fotovoltaico da da installare in Cina, 20 GW programmati sono quasi nulla per le dimensioni delle necessità della Cina. Quando il governo Cinese dirà che vuole 200 GW al 2020 installati in Cina avrà come risultato di mantenere le fabbriche aperte, mettere pannelli in una misura abbastanza seria in Cina, dare un segnale al mondo che ci tiene a non incrementare l'energia da carbone, e consolidare a livelli di maturità un settore industriale come quello del fotovoltaico

dino2008, venerdì 13 luglio 2012 alle7:58 ha scritto: rispondi »

Il footvoltaico non è in crisi, è la produzione che non ha tenuto conto delle richieste del mercato, che pur in continuo aumento, è inferiore alla produzione. Ma chi scrive sa cosa asserisce ? allucinante 

Alfonso Aureli, giovedì 12 luglio 2012 alle20:52 ha scritto: rispondi »

forse qualcuno ha capito come si può migliorare,Si può realizzare un GENERATORE di CORRENTE da 6 Kw ed oltre, che fa risparmiare il 99,99 %, d’energia elettrica, lo 0.01% serve per l’avvio. “praticamente non consuma nulla”. Progetto del 1997. Mai brevettato per ovvie ragioni dal Signor Alfonso Aureli “. Lo stesso principio si può adattare alle autovetture elettriche, ottenendo + velocità e consumi illimitati a costo zero. Saluti Aureli. È una valida soluzione contro il nucleare; pannelli Solari e Voltaico. NB: Questo è un vero generatore, i generatori creati dagli Scienziati: Zamboni; Baumann e Marinon; Sono delle ABBOZZE!..

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