Negli ultimi due anni, un eccesso di capacità produttiva e stretti margini di guadagno hanno mandato in bancarotta parecchie giovani imprese nel settore del fotovoltaico, estromettendo dal mercato gli investitori. Ma, secondo gli analisti di Lux Research, dopo gli ultimi anni di turbolenze, il mercato dell’energia solare è destinato a riprendersi, grazie al convergere di domanda e offerta.

Il boom delle fonti alternative ha fatto entrare nel settore della produzione energetica imprese più o meno preparate, con investimenti spesso poco mirati. I finanziatori più intelligenti, invece, hanno infuso risorse in modo più mirato, investendo e stringendo partnership in settori di ricerca strategici come quello dei BOS, sistemi di collegamento degli impianti alla rete. Ed è proprio questo che salverà una parte delle aziende, secondo Lux Research: la differenziazione degli investimenti.

A causa della scomparsa degli attori non competitivi e dei fincoli finanziari che impediscono un ulteriore espansione della produzione, nel 2015, secondo gli analisti di Lux Research, la capacità totale del settore solare sarà di 58 GW. Nel frattempo, l’espansione di nuovi mercati come quello cinese, porterà alla crescita della domanda globale a 31 GW nel 2012 e a 52 GW nel 2015. Il risultato sarà un recupero sui margini di guadagno per modulo, dal quasi zero assoluto attuale fino al 10%.

Allo stesso tempo, alcune aziende leader tagliate fuori, potranno inserirsi nuovamente in questa fetta di mercato, puntando sulle innovazioni nel frattempo testate: alcuni come BASF, ABB e Johnson Controls lo stanno già facendo.

Una maturazione della produzione solare definita “ruvida” dagli analisti ha messo in cattiva luce l’intero settore, ma la sua crescente presenza all’interno del futuro mix energetico è innegabile. I vincitori, secondo gli analisti di Lux Research, saranno coloro che sapranno garantirsi una posizione nel mercato sul lungo termine, investendo in tecnologie per aumentare le prestazioni della produzione, ridurre i costi, migliorare la qualità dei prodotti e di attivare nuove funzionalità.

31 maggio 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento