La creme solari del futuro potrebbero trarre ispirazione dai pesci. Grazie alla produzione naturale di una sostanza chiamata gadusol, pesci ed altri animali sono in grado di autoproteggersi dal sole, aumentando contemporaneamente i loro livelli di antiossidanti.

Ricercatori dell’Università dell’Oregon sono riusciti a creare in laboratorio il gadusol, una sostanza prodotta naturalmente da merluzzi, gamberi, trote iridee, pesci zebra e ricci di mare, ma anche da altri animali come rettili, anfibi, uccelli, polli, alligatori e tartarughe.

Malgrado i mammiferi non riescano a produrre questa sostanza, la ricerca americana apre le porte alla possibilità che il gadusol diventi una potente barriera per proteggere anche gli esseri umani dai raggi ultravioletti. Taifo Mahmud, ricercatore presso l’Università dell’Oregon e autore principale dello studio, ha spiegato:

Il fatto che il composto sia prodotto dai pesce e da altri animali tra cui gli uccelli lo rende più sicuro anche se ingerito sotto forma di pillole. Tuttavia saranno necessari ulteriori studi per verificare se e come il gadusol viene assorbito, distribuito e metabolizzato nel corpo umano.

I ricercatori hanno prodotto il composto a partire dal lievito, combinandolo con altre sostanze naturali e con gli effetti della luce. Questa sostanza non proteggerebbe solo la pelle dai raggi UV, ma potrebbe essere utilizzato anche per trattare patologie come il diabete e le infezioni fungine. Mahmud ha concluso:

I lieviti utilizzati per produrre gadusol in grandi quantità, in futuro potrebbero essere sintetizzati in pillole e lozioni. Questo non solo per la protezione dai raggi ultravioletti, ma anche per la cura di altre malattie.

15 maggio 2015
Fonte:
Lascia un commento