Crema morbida alla barbabietola: ricetta vegetariana

La barbabietola, nota anche come barbabietola rossa oppure da orto, è caratterizzata da una forma tondeggiante e da foglie esterne a forma di cuore. Possiede sali minerali in abbondanza grazie alla sua crescita sotto terra, quindi vitamine A, C e B. In quanto tubero, è ricca di antiossidanti e di flavonoidi, come le sue foglie, perciò è una valida alleata contro l’azione negativa dei radicali liberi. Ottima come fonte di acido folico, può risultare utilissima per depurare l’organismo e in particolare il fegato, allontana le malattie che possono colpire questo organo ed è un toccasana contro l’anemia. Favorisce l’assorbimento del ferro e migliora la circolazione del sangue e controlla la pressione, ma non è molto indicata per chi soffre di calcoli renali. L’apporto calorico è molto basso, ottima per le ricette vegetariane perché ricca di acqua e fibre.

Barbabietola e alimentazione

Barbabietola

Si può consumare sia cruda che cotta e si può gustare il suo succo, magari allungato con acqua e con mezzo limone spremuto. Ideale al forno in alternativa alle patate, come carpaccio oppure tagliata a cubetti e condita con limone, olio, un pizzico di aceto, origano, aglio crudo e sale. Per le serate invernali può trasformarsi in una pietanza calda, avvolgente e dal gusto vellutato. Splendida ricetta vegetariana: una morbida zuppa alla barbabietola da gustare delicatamente con qualche crostino croccante e una spolverata di erba cipollina, l’ideale per rinvigorire corpo e umore.

Ingredienti:

  • 4 barbabietole rosse;
  • 2 patate medie;
  • mezzo porro;
  • olio d’oliva;
  • brodo di verdure;
  • sale e pepe q.b.;
  • erba cipollina;
  • formaggio morbido;
  • a piacere uno spicchio d’aglio e pistacchi tostati.

Per preparare la zuppa si procede lavando le barbabietole sotto l’acqua corrente e con il supporto di uno scolapasta: il tubero rilascia il suo tipico colore che potrebbe momentaneamente tingere le mani. Tagliate a pezzetti le patate preventivamente sbucciate e lavate, poi le barbabietole e il porro. Versate in una padella capiente dai bordi alti con un filo di olio d’oliva e lo spicchio d’aglio, lasciate rosolare e ammorbidire allungando con poca acqua. Procedete con la cottura aggiungendo del brodo vegetale ottenuto cucendo una patata, una carota, mezzo gambo di sedano e mazza cipolla. Salate e procedete e fuoco dolce per circa 20 minuti, fino a quando tutti gli elementi si saranno ammorbiditi, quindi aggiungendo il brodo se necessario. Eliminate l’aglio se necessario, rifinite aggiungendo a piacere del formaggio morbido, aggiustando il sapore con sale e pepe. Frullate il tutto per ottenere una crema omogenea e morbida (oppure panna vegetale), quindi servite caldo con una spolverata di pistacchi tostati, erba cipollina fresca e poco prezzemolo. Accompagnate il tutto con crostini croccanti di pane.

Crema da spalmare

Crema creca

In Grecia la barbabietola si trasforma in crema morbida da spalmare sul pane tostato, basta mescolarla e frullarla con lo yogurt greco (o formaggio di capra), qualche noce, uno spicchio d’aglio, un goccio d’olio e aceto, aggiustando quindi con sale e pepe. In alternativa le barbabietole si possono utilizzare precotte e si fanno saltare in padella con il cumino, il sale, il pepe e il succo di limone. Si frulla il tutto con l’aggiunta di olio d’oliva e foglie fresche di menta, aggiungendo eventualmente dei ceci per rendere il tutto più morbido. Si può gustare sia calda che tiepida.

11 gennaio 2016
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