Fare sport fa bene alla salute, ma non è l’unico motivo per cui molte persone lo praticano. Spesso il fine principale è quello di modellare il proprio corpo secondo standard imposti dalla società o da un’esigenza personale. Soprattutto per il genere maschile l’obiettivo principale è quello di fare crescere la massa muscolare. Per questo spesso si fa ricorso alla creatina, ma è sicura? Gli esperti dicono di sì, ma ci sono studi ancora in corso che aprono la strada a possibili rischi.

La creatina è un amminoacido che viene prodotto dal nostro corpo (viene sintetizzato dal fegato), ma spesso viene assunto come integratore per aumentare le prestazioni muscolari soprattutto per gli sportivi. I suoi rischi sulla salute sono stati messi sul tavolo soprattutto dopo la morte del rugbista neozelandese Jonah Lomu, avvenuta a novembre del 2015, per una grave patologia ai reni che gli provocò un attacco cardiaco.

La dottoressa Hayley Dickinson e la dottoressa Stacey Ellery, ricercatrici presso l’Hudson Institute of Medical Research di Victoria, in Australia, intervengono per puntualizzare che l’accanimento nei confronti di questa sostanza, come causa di problemi ai reni, è stato esagerato.

Contemporaneamente specificano che invece ci sono studi in corso per capire la sua influenza benefica nei riguardi di malattie come la distrofia muscolare di Duchenne, il morbo di Parkinson, la malattia di Huntington e anche nei confronti di varie forme di depressione. È pure in fase di sperimentazione perché sembra che possa aiutare gli anziani a mantenere la loro massa muscolare e ossea e possa così contribuire a ridurre i danni da cadute che si possono verificare in tarda età.

Più controversi sono gli effetti sul feto durante la gravidanza: uno studio realizzato su 270 donne incinta ha verificato come ci fosse una correlazione tra una minore concentrazione di creatina nelle urine (eliminata come residuo in eccesso) e un minor sviluppo corporeo del neonato. Gli esperti affermano però che in questi casi può essere utile raccomandare un limite minimo di assunzione dell’amminoacido (che può benissimo essere soddisfatto con la dieta) piuttosto che consigliare l’assunzione di integratori di creatina in gravidanza.

Nonostante la maggior parte degli studi scientifici abbia concluso che la creatina in sé è sicura, uno dei rischi che sembra imputabile con certezza ad un eccesso di creatina, ma che compare solo in alcuni casi, è la ritenzione idrica, che implica anche un certo aumento di peso, ma non è dimostrato che questo avvenga per alterazioni delle funzioni renali.

Certo è che esistono delle alternative per aumentare la massa muscolare in modo più naturale, senza fare ricorso ad integratori. La dieta è un elemento fondamentale e deve essere associata ad un allenamento costante e mirato.

Gli esperti consigliano un aumento di calorie, soprattutto di proteine e carboidrati, che devono sempre essere bilanciati da un dietologo.

Specifici esercizi e l’utilizzo di olio extravergine di oliva e di frutta secca possono stimolare la produzione di testosterone, ormone che aiuta nel potenziamento muscolare. Un elemento fondamentale è anche il riposo: dormire almeno 8 ore mette nelle condizioni favorevoli ad una crescita della massa muscolare.

Insomma, a patto di non voler strafare, modellare il proprio corpo e i propri muscoli è possibile, anche senza per forza ricorrere ad integratori, che in alcuni casi, tra l’altro possono risultare addirittura inutili.

5 settembre 2016
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