Cozze contaminate da biotossine in Sardegna, i rischi per la salute

L’Ats, l’Azienda per la tutela della salute di Cagliari, lancia una vera e propria allerta cozze ai consumatori. Non consumare mitili prelevati nella laguna di Santa Gilla poiché contaminati da biotossine e pertanto altamente pericolose per la salute delle persone.

Si apprende tramite un comunicato riportato dall’Unione Sarda che a seguito di specifiche analisi effettuate dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) della Sardegna su campioni di mitili prelevati nella laguna, così come vuole il piano di monitoraggio predisposto dalla Sanità della Sardegna, sono stati rilevati “elevati contenuti di biotossine algali di tipo PSP, ad alta pericolosità per la salute umana”.

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Nella zona della nota laguna di Santa Gilla gli operatori autorizzati hanno già un divieto di pesca, ma vi è tuttavia un rischio per i consumatori. Come precisato dal Servizio di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche vi è il rischio che i molluschi prelevati dalla laguna in modo abusivo possano comunque finire sul mercato.

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Per tale motivo il consiglio dell’azienda è quello di acquistare cozze e molluschi solo ed esclusivamente attraverso “canali autorizzati (pescherie, centri commerciali, mercati civici, ecc.), all’interno di sacchetti con etichette che ne riportano la provenienza”.

30 maggio 2018
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