Gennaio è il mese dei saldi e, come spesso accade, in pochi riescono a resistere al richiamo di una buona offerta scontata. Eppure, tra i clienti abituali di un centro commerciale statunitense, ha trovato spazio anche un consumatore insolito. Nientemeno che un coyote, forse non attratto da qualche sconto, bensì dal tepore della struttura e dalla possibile presenza di gustose leccornie.

Il tutto è accaduto a Valparaiso, in Indiana, dove le autorità locali per la protezione degli animali hanno recuperato un esemplare di coyote, determinato a trovare accesso all’interno di un centro commerciale locale. Il quadrupede non è riuscito a raggiungere il suo obiettivo, ma è rimasto a lungo termo con il muso poggiato sulle vetrate principali, non troppo preoccupato di diversi curiosi armati di smartphone, pronti a immortalarlo.

Le immagini del coyote, pubblicate dall’Indiana Department of Natural Resources, hanno fatto rapidamente il giro dei social network, diventando immediatamente virali. L’animale, chiuso all’esterno della struttura, sembra dallo sguardo abbastanza sconsolato, forse perché impossibilitato nel completare la razzia di leccornie tanto ambita. Allo stesso tempo, però, il quadrupede è apparso anche disorientato: posizionato fra due porte di vetro, non sembra essersi accorto come quella alle sue spalle fosse aperta, garantendogli così la possibilità di una facile fuga.

Grazie all’intervento della polizia, e di alcuni volontari del centro commerciale, il coyote è riuscito a imboccare correttamente l’uscita e si è dileguato nella notte, non lasciando più alcuna traccia di sé. Questa specie, molto diffusa in zona, non capita di rado si avvicini alle strutture dell’uomo durante l’inverno: riducendosi le fonti di cibo, infatti, gli esemplari spesso si spingono oltre i boschi alla ricerca di rifiuti o piccoli animali da allevamento. Non era mai capitato prima, tuttavia, che un coyote si avvicinasse a una struttura normalmente affollata, non amando di frequente il contatto diretto con l’uomo.

26 gennaio 2016
Fonte:
UPI
Immagini:
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