Le ricette di Benedetta Parodi a Cotto e Mangiato sono entrate di diritto nelle abitudini di molte donne a pranzo e a cena. Perché si trovano facilmente in un libro, che in poco tempo è diventato un best seller, e sono spesso semplici e veloci da realizzare. A volte si ricorre a dei consigli in cucina, inoltre, perché non si hanno idee su cosa preparare, ci si trincera nei soliti piatti, ma si sente sempre il bisogno di provare qualcosa di nuovo.

Tra le ricette che Benedetta Parodi ha mostrato durante le puntate di Cotto e Mangiato, ci sono sicuramente le barchette di patate ripiene di caviale e salmone. Si tratta di un antipasto molto semplice che consta di patate bollite, uova di lompo o caviale e salmone affumicato. Una simpatica variante alla patate bollite può essere realizzata con uova sode e una spruzzata di salsa cocktail.

Tra i primi piatti ci sono invece i fusilli con asparagi e crescenza. La ricetta consiste nel frullare insieme gli asparagi e la crescenza in modo da creare un sughino e bollire i fusilli nella stessa acqua degli asparagi in modo che ne assorbano completamente l’aroma. Il tutto va oliato e aggiunto parmigiano prima di infornare: una variante interessante della pasta al forno con pasta corta e adatta ai vegetariani. Carne invece per un secondo piatto da applauso. Via libera quindi al carrè di maiale con senape e arancia. Oltre ai succitati ingredienti servono anche scalogno, vino bianco, qualche bacca di ginepro e qualche foglia di alloro. Il segreto è nel non far seccare la carne.

Un dolce semplice eppure sempre d’effetto è il bacio di dama, nella versione di Cotto e mangiato con nocciole. Si tratta di un piatto molto facile: ci vogliono delle mandorle, delle nocciole e dello zucchero, che vanno tritate e mescolate nel plurimix, cui vanno aggiunti farina, un pizzico di sale e del burro. Il tutto deve diventare una pasta con l’apporto dei tuorli d’uovo, in modo da comporre le due metà dei baci di dama. All’interno di va un collante a base di cioccolato sciolto a bagnomaria, che rappresenta la proverbiale ciliegina sulla torta.

27 marzo 2013
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