Costa difende l’aumento degli idrocarburi nei campi

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa si è schierato a favore della norma che potrebbe aumentare di 20 volte i livelli degli idrocarburi che è possibile rintracciare nei fanghi di depurazione sparsi sui campi.

Si tratta di ciò prescrive l’articolo 41 del Decreto Genova, che riguarda proprio i fanghi di depurazione utilizzabili in ambito agricolo. Il Ministro dell’Ambiente non trova d’accordo Angelo Bonelli, il segretario dei Verdi, il quale ha chiesto che venga cancellato l’articolo in questione. Secondo Bonelli:

I valori consentiti per gli idrocarburi con catene di carbonio comprese tra C10 e C40, grazie a questo articolo, sono stati alzati da 50 mg/kg a 1.000 mg/kg.

=> Scopri l’aumento degli idrocarburi nel Decreto Genova


Il Ministro Costa, invece, ha sottolineato come la questione che riguarda gli idrocarburi sia diversa, perché non si parla di fanghi industriali, ma delle acque che provengono da scarichi civili e da produzioni che rientrano nella catena dell’agroalimentare.

Secondo il Ministro dell’Ambiente, questi fanghi sarebbero importanti da utilizzare perché abbonderebbero di sostanze organiche. Inoltre, Costa ha ribadito che la composizione degli idrocarburi presenti in questo tipo di fanghi non costituirebbe oggetto di pericolo.

Il Ministero dell’Ambiente ha anche emanato una nota a questo proposito, attraverso la quale ha spiegato che si fa riferimento a delle sostanze come diossine, cromo, arsenico, selenio e berillio, tutti elementi chimici che verrebbero analizzati, per misurare la qualità del fango, per capire così se il materiale organico possa costituire un rischio quando viene usato sui suoli agricoli.

25 ottobre 2018
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