Sono cominciate le operazioni di raddrizzamento della Costa Concordia. Il gigante del mare verrà riportato nelle prossime settimane in asse e stabilizzato, questo fino al momento in cui potrà essere rimorchiato verso il porto di Piombino oppure, a detta del commissario straordinario per l’emergenza Franco Gabrielli, verso “eventuale altro porto che venga ritenuto idoneo”.

La Costa Concordia poggia sugli scogli dell’Isola del Giglio dalla notte del 13 gennaio 2012, quando si avvicinò troppo alle coste gigliesi provocando seri danni allo scafo e la conseguente morte di 32 passeggeri. Da allora molte le ipotesi per la sua rimozione tra le quali anche quella dello smantellamento sul posto.

La decisione finale è invece quella di trasportare l’intera nave della Costa Crociere verso un porto sicuro, presso il quale procedere poi al definitivo smantellamento. L’operazione che verrà ora compiuta è quella di raddrizzamento, denominata dagli esperti “parbuckling”.

Il “parbuckling” consiste nel riportare la nave in asse sfruttando dei serbatoi, agganciati negli scorsi mesi sul lato sinistro dello scafo (quello non sommerso), e una base di cemento rinforzato impiantata sul fondale del Giglio. Quest’ultima fornirà il punto d’appoggio per consentire al sistema di cavi e metallici di procedere al tiraggio del lato sinistro della Concordia verso il basso.

Tirando verso il basso il lato sinistro della Costa Concordia verrà così fatto riemergere il lato sommerso dello scafo, sul quale nei prossimi mesi verranno montati ulteriori serbatoi sul modello di quelli già presenti sulla superficie opposta. Il loro compito sarà di consentire il bilanciamento della struttura e quindi il galleggiamento.

A procedere con le operazioni di raddrizzamento la Titan Salvage, da mesi all’opera sullo scafo. La società ha stimato nella prossima estate il tempo limite necessario alla completa rimozione della Concordia dall’Isola del Giglio. È infine possibile assistere in diretta streaming alle operazioni di “parbuckling” grazie al video diffuso dal sito del quotidiano britannico The Guardian:

16 settembre 2013
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aston, martedì 17 settembre 2013 alle16:38 ha scritto: rispondi »

questi sono i risultati di un sistema che privilegia raccomandazioni, tangenti, concussioni... baroni della medicina che vendono lauree a storditi da competizioni, politici con la 5° elementare che dirigono tecnici che si sono laureati e diplomati con i punti della Miralanza, comandanti frustrati sessualmente che mandano sugli scogli una nave perche' inebriati dalla patonza...ma in Italia si sa..fino a quando ci saranno partite di calcio da seguire....e quattro soldi per cambiare gli ifone..nessuna vorra' sforzarsi per cambiare le sorti di questo squallido paese.

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