La convivenza con un cane spinge a creare un legame spesso forte e indissolubile, costellato di insegnamenti reciproci che possono investire le dinamiche del quotidiano. Non è solo un insieme di regole da impartire e insegnare all’amico a quattrozampe, ma principalmente una serie di feedback che lo stesso rimanda al proprietario. Dal cane si possono assimilare idee, spunti, uno stile di vita meno stressante e più positivo. Consigli per una vita dinamica con la giusta ispirazione. A partire dal tipo di esternazione del sentimento, meno artefatto, meno limitato, ma più onesto e sincero. Diretto verso l’obiettivo con un unico filtro, quello del rispetto.

A fornire lo spunto per una piccola lista o vademecum comportamentale è un cagnolino che, nel mondo animalista di Facebook, si è ricavato un ruolo importante assumendo la carica di Presidente. Si chiama Ruby ed è a capo dell’associazione Secondazampa, che si occupa di salvare i randagi per poi trovar loro una casa e una famiglia. Il cane simbolo di questo cammino ha vissuto sulla sua pelle la vita da randagio e otto lunghissimi anni in canile, per poi approdare in un nuovo mondo. Una famiglia, tanti affetti e giochi, passeggiate e allegria. Questo ha stimolato l’animale e la sua famiglia a tramutare il tutto in due libri, divenendo il simbolo dell’associazione. I suoi consigli sono quindi molto sentiti e veri, come segno di un riscatto da una vita di privazioni.

Gli insegnamenti di un cane

Il simpatico cagnolino dal manto bianco e nero snocciola una serie di regole da mettere in pratica per una vita felice e serena. Ad esempio vivere la propria esistenza come se il cancello di casa fosse sempre aperto, una prospettiva di libertà e indipendenza senza pari. Ma anche dimostrare il proprio affetto e amore in ogni situazione, senza attende il momento e l’attimo giusto. Potrebbero non arrivare mai e la vista spesso è breve e rapida. La possibilità di affacciarsi dal finestrino della macchina per respirare l’aria e godere del vento sul viso è un’altra idea intrigante, in particolare per un cane che potrà così sventolare le sue orecchie.

Ruby confessa l’importanza di individuare il compagno della vita, che potrebbe diventare il pilastro e l’ancora dell’intera esistenza. Lo stesso che potrebbe elargire carezze, abbracci, amore e affetto: un balsamo per l’animo. E se la giornata dovesse apparire triste si potrebbe ottenere una svolta camminando senza scarpe sull’erba fresca di un prato primaverile. Osservando il cielo e in pieno contatto con la natura. Il cagnolino, che se ne intende di passeggiate all’aria aperta, aggiunge che una bella abbaiata potrebbe anche risultare liberatoria così da sfogare stress e ansia. Magari attuando un comportamento insolito ovvero ricalcando atteggiamenti canini, diretti, senza filtro ma molto più naturali. Un processo al contrario, che esula dalla solita umanizzazione del cane in favore di una maggiore naturalezza.

Per finire Ruby conferma che i soldi possono rendere felici ma non soddisfare una vita, per sentirsi appagati nulla è meglio della fiducia e della lealtà. Come quella di un cane salvato da un canile, un essere in grado di affrontare la vita con coraggio e determinazione. Ma se questo non dovesse bastare si potrebbero risolvere i dilemmi metaforicamente facendo proprio un comportamento tipico del cane: un po’ di pipì sui piedi del nemico per lavare via le brutture, pronti per una bella sgambata.

27 marzo 2015
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