Non capita di rado che gli amici a quattro zampe, soprattutto durante le sere invernali, facciano compagnia al proprietario mentre guarda la TV. Ma come reagiscono i cani alle trasmissioni televisive e, soprattutto, quali programmi sembrano prediligere? Negli anni sono stati condotti alcuni studi in merito e il risultato è abbastanza sorprendente: ai quadrupedi la televisione piace, ma la loro fruizione è assai diversa, soprattutto a livello d’attenzione, rispetto a quella degli umani.

Secondo uno studio condotto dalla University of Central Lancashire, i cani avrebbero delle preferenze specifiche per le immagini trasmesse in TV. Innanzitutto, la loro attenzione sarebbe catturata dalla visione di altri esemplari scodinzolanti, quindi da suoni tipici della loro razza o del loro ambiente, ad esempio cani intenti ad abbaiare, persone che forniscono comandi agli animali, versi tipici di curiose prede. Eppure, le modalità con cui gli animali guardano la TV sono molto diverse da quelle degli umani.

Anziché rimanere fermi e concentrati sulle immagini per periodi prolungati di tempo, i cani preferiscono gettare uno sguardo di tanto in tanto, nonché camminare davanti all’apparecchio. Questo perché, per le loro modalità di comprensione, la TV rimane un canale comunicativo interattivo: sentono il bisogno di entrare in contatto con gli animali mostrati, di raggiungerli, come se si trovassero a osservare il giardino dalla finestra di casa. Non è però tutto, poiché i quadrupedi sembrano essere attirati soprattutto da trasmissioni dove vi è prevalenza di due colori, il blu e il giallo, le uniche tinte che i cani sono in grado di percepire.

Amano quindi le scene veloci e movimentate e, proprio come i proprietari, alcuni passaggi televisivi possono suscitare delle emozioni, come gioia, paura o stress. Un fatto importante, questo, per la gestione della visione da parte dei proprietari: i cani faticano a distinguere la realtà dalla finzione televisiva, di conseguenza i compagni umani non dovrebbero sottoporli, anche indirettamente con la presenza in salotto, a film e telefilm che potrebbero spaventarli.

Nel mentre, soprattutto nel Regno Unito e negli Stati Uniti, stanno nascendo molti canali tematici, con immagini standardizzate sul sistema visivo canino, nonché ricche di altri esemplari scodinzolanti o curiose prede da inseguire con lo sguardo.

8 settembre 2016
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I vostri commenti
luciano, giovedì 8 settembre 2016 alle19:52 ha scritto: rispondi »

Tutte balle! Dipenderà dalla razza. ma i miei (sono bolognesi o bichon frisée) non la guardano e non rispondono quando un cane abbaia dallo schermo probabilmente perché sentono che le frequenze dei suoni non sono corrette! Insomma se ne fregano della TV!

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