Corte Costituzionale: via libera al referendum sul nucleare

La Corte Costituzionale respinge all’unanimità il ricorso presentato dall’Avvocatura di Stato, il referendum sul nucleare si farà. Questo il verdetto emerso dopo l’esame della Consulta, da stamane in riunione per decidere in merito al quesito sull’energia atomica in Italia. Il 12 e 13 giugno i cittadini si recheranno alle urne per tutti e quattro i referendum annunciati.

Nel corso della giornata verranno depositate le motivazioni redatte dal giudice Giuseppe Tesauro. Rispettate le previsioni della vigilia del neo eletto presidente del Corte Alfonso Quaranta, negativo riguardo le possibilità della Consulta di annullare il quesito. Immediate le reazioni entusiaste dei comitati referendari, contrari al nuovo tentativo del Governo di affossare quello che, forse più di tutti, rappresenta il vero e proprio traino per il raggiungimento del quorum:

È l’ennesimo e definitivo stop alle pretese di un governo che con una mano lascia libertà di voto e con l’altra cerca con ogni mezzo di sabotare il referendum. Ora la parola passa ai cittadini.

La nota rilasciata dal Comitato per il SI’ prosegue:

Dopo i dubbi strumentali avanzati dai nuclearisti sul nuovo quesito oggi si compie un altro decisivo passo verso il quorum: adesso pretendiamo che l’informazione pubblica e quella privata facciano sapere ai cittadini che domenica e lunedì, coi quesiti su acqua e nucleare, si decide della loro sicurezza e del loro futuro.

7 giugno 2011
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