Corniolo: proprietà e come si usa

Appartenente alla famiglia delle Cornaceae, il corniolo è un albero da frutto che in Italia cresce spontaneamente soprattutto nelle zone boschive appenniniche. Il suo nome scientifico è Cornus mas e i frutti di questa pianta, detti corniole, sono molto simili alle ciliegie come aspetto sebbene il gusto sia molto più acidulo, in particolare se non è stata ancora raggiunta la maturazione completa.

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Le corniole sono solitamente di colore rosso accesso oppure gialle, maturano tra agosto e settembre ma il periodo di fioritura dell’albero va da marzo ad aprile, coprendo gran parte dei mesi primaverili. Questi frutti sono inoltre caratterizzati da un seme osseo.

Proprietà

Corniolo

I frutti del corniolo possono essere consumati crudi ma, generalmente, vengono usati come ingrediente fondamentale per ricavare una serie di prodotti e bevande sfruttando le svariate qualità nutritive di questa pianta: oltre a vitamine, caroteni e tannini, contengono elevate dosi di principi antiossidanti e vantano proprietà astringenti. Decisamente elevato è anche il contenuto di vitamina C, tanto che le corniole vengono considerate una fonte ottimale di questa sostanza molto più che gli stessi agrumi.

Dalla corteccia del corniolo, inoltre, si ricava un estratto in grado placare uno stato febbrile se assunto come decotto da bere nell’arco della giornata. Lo stesso rimedio rappresenta anche un aiuto per contrastare un episodio di dissenteria.

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Secondo alcuni studi, il corniolo vanta anche proprietà antinfettive e antimicrobiche tanto da risultare efficace contro alcuni tipi di batteri resistenti agli antibiotici. A tal proposito, può rivelarsi utile per combattere affezioni alle vie respiratorie e articolari.

Uso alimentare

Corniolo

Dal punto di vista alimentare, i frutti del corniolo sono spesso usati per realizzare succhi altamente vitaminici oppure marmellate gustose che, grazie al retrogusto acidulo, possono essere adoperate per arricchire il sapore dei formaggi o della carne bollita.

Dalle corniole mature si ricava anche un’ottima grappa, da realizzare lasciando in infusione questi frutti in grappa e zucchero, ma anche un gustoso liquore digestivo.

Se si raccolgono le corniole ancora acerbe, invece, è possibile prepararle in salamoia realizzando una soluzione di acqua e sale a cui aggiungere i frutti da conservare anche fino a un mese dentro barattoli chiusi ermeticamente.

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Se si desidera sfruttare le potenzialità astringenti delle corniole, invece, è sufficiente consumare i frutti crudi oppure sorseggiare un infuso preparato mettendo in infusione le bacche in acqua bollente, lasciando bollire per alcuni minuti.

Sulla pelle

Il corniolo si caratterizza anche per numerosi effetti benefici sull’epidermide, grazie alle proprietà astringenti e purificanti. Gli usi sono molteplici, fermo restando la necessità di consultarsi sempre con il medico prima di adoperare sulla pelle prodotti che potrebbero dare origine a reazioni spiacevoli:

  • antirughe naturale: il decotto a base di corteccia di corniolo può aiutare a purificare l’epidermide e attenuare le rughe, soprattutto se usato insieme ad altri trattamenti;
  • scrub per il viso: è possibile realizzare un ottimo scrub naturale unendo al succo di corniole altri ingredienti come il miele, il limone e lo zucchero;
  • impacco per i capelli: anche in questo caso, il succo può essere amalgamato con dell’Aloe Vera in gel per creare una crema nutriente da lasciare in posa sulla capigliatura, prima di risciacquare abbondantemente.

29 gennaio 2018
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